Avete presente quella stramba teoria secondo la quale l’uomo non è mai atterrato sulla Luna ma che l’evento sarebbe stato inscenato su set cinematografico?

È esattamente ciò che Antoine Bardou Jaquet ha immaginato in Moonwalkers: parallelamente alla missione ufficiale infatti, l’agente Kidman (Ron Perlman) viene inviato dalla CIA in un Inghilterra psichedelica, popolata di hippy e personaggi eccentrici, per affidare niente meno che a Stanley Kubrick l’arduo compito. Per una serie di equivoci, Kidman si imbatterà invece in Johnny (Rupert Grint) e Leon (Robert Sheehan) i quali cercheranno di ingannarlo per incassare i soldi del compenso destinato al grande autore.

Il regista ha dichiarato: “Il film è una commedia-action che combina combattimenti e stupidità. Mi divertono molto le situazioni in cui due personaggi opposti devono unire le forze per raggiungere lo stesso scopo.”

È qui che sta il nodo della comicità di Moonwalkers, il contrasto che si crea inviando un cattivissimo agente CIA con tanto di sindrome post-traumatica da guerra in Vietnam in mezzo a gente che è naturalmente portato a odiare. Il film è quindi una successione continua di divertenti gag, tra botte, sesso e droga, senza alcun riguardo per qualsivoglia morale; il rischio del farsesco è però scongiurato: “provate a googlare – atterraggio sulla Luna – ” continua il regista “aggiungeteci tutti coloro interessati alla teoria del complotto su di essa e troverete milioni di risultati. Moonwalkers vuole prendere in giro queste persone.”

L’uscita del film è prevista per il 15 gennaio 2016.

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