Un film muto e in bianco e nero nel 2011? Il regista francese Michel Hazanavicius ci ha provato con The Artist, vincendo una non facile scommessa. Il film infatti, presentato allo scorso Festival di Cannes, ha ricevuto il plauso della critica internazionale meritando anche la Palma d’Oro per il protagonista Jean Dujardin.

Ora, stando alle voci già in circolo, anche l’Academy potrebbe tributare il suo riconoscimento a questo film che prenota un posto in prima fila ai prossimi Oscar e che arriverà in Italia a partire da domani (7 dicembre) a Roma e Milano, il 9 nelle città capozona e poi nel resto del Paese.

The Artist, ambientato nel 1927, racconta la storia di un divo del muto George Valentìn (Jean Dujardin), che all’avvento della rivoluzione del sonoro si trova improvvisamente senza lavoro, mentre Peppy Miller (Bérénice Bejo), giovane stella lanciata proprio da lui, diventa una star della nuova Hollywood. Un tema, quello del passaggio da muto a sonoro e dalle conseguenze sulle carriere delle star di allora, presente anche nel celebre musical Cantando sotto la pioggia con Gene Kelly e Debbie Reynolds.

In realtà il film di Hazanavicius è girato solo apparentemente come un film di quegli anni e mantiene per tutta la durata un commento musicale con l’inserimento di suoni funzionali alla storia.

Eccone un assaggio con qualche clip e il trailer:

La prima!

Come il padrone

Il bacio

Il neo

Trailer

© RIPRODUZIONE RISERVATA