C’era da aspettarselo. La Marvel vuole sfruttare fino in fondo lo straordinario successo cinematografico di The Avengers, senza trascurare nessuna possibilità. E così, mentre al Comic-Con di San Diego è stato ufficialmente annunciato l’avvio della fase 2 per quel che riguarda i progetti su grande schermo – Iron Man 3, Thor 2, Captain American 2, Ant-Man, I Guardiani della Galassia, The Avengers 2 -, il colosso americano dell’intrattenimento sta portando avanti con la rete televisiva ABC, di proprietà della Walt Dinsey Company, un doppio progetto. Da una parte l’Hulk televisivo, che dovrebbe debuttare nel 2013, ancora non si sa quanto in là, dall’altra una misteriosa serie ambientata nell’universo degli Avengers.

Il problema, in questi casi, è il solito: come trasferire in un contesto televisivo, che necessita di una produzione su base settimanale e di costi contenuti, i fasti spettacolari di film così profondamente basati sulla CGI? Sono, in fondo, le stesse difficoltà che hanno fatto naufragare molto velocemente il progetto Terra Nova. La risposta, a quanto riporta Collider, potrebbe essere quella di realizzare un “high-concept cop show”, ovvero un dramma poliziesco ad alto profilo, ma in cui i supereroi veri e propri siano assenti o lasciati ai margini, eventualmente – immagiamo – protagonisti di sporadici cameo. Un’altra possibilità, è che la serie segua le avventure degli agenti dello S.H.I.E.L.D., ma naturalmente tutto dipende da un serio ragionamento sulle modalità di produzione.

Per restare in argomento, non va dimenticato nemmeno che un’altra rete, FX, è già al lavoro sulla riduzione televisiva di un’altra testata Marvel, Powers, che gira attorno alle avventure di due detective della Omicidi che indagano su casi che coinvolgono in qualche modo esseri dotati di superpoteri. Una specie di Grimm, ma derivato dall’universo cinecomix.

Fonte: Collider

© RIPRODUZIONE RISERVATA