Per dodici stagioni, Penny è stata uno dei personaggi più amati di The Big Bang Theory. Conosciamo tutto di lei: viene dal Nebraska, sogna di diventare attrice, lavora come cameriera prima di fare carriera in un’azienda farmaceutica. Eppure, c’è un dettaglio che è sempre rimasto un mistero assoluto: la serie non ci ha mai rivelato il suo cognome. Non ne viene fatta menzione sulla sua porta di casa, né al lavoro, né durante il suo matrimonio con Leonard. Ma non si tratta affatto di una svista, anzi: è stata una decisione ben ponderata.
Forse non lo sapete ma, all’inizio, Penny doveva essere un personaggio secondario. Il suo ruolo era stato concepito come quello della ragazza della porta accanto, creata in fretta e furia per sostituire un’altra figura, Katie, che era risultata troppo “aggressiva” durante i test screening. Questo cambiamento dell’ultimo minuto potrebbe spiegare perché inizialmente non si fosse pensato a un cognome per Penny. Tuttavia, col passare del tempo, mentre la serie è esplosa in popolarità e Kaley Cuoco è diventata una delle protagoniste, questa iniziale mancanza si è convertita in una scelta creativa deliberata.
Secondo Steve Molaro, produttore esecutivo della serie, a un certo punto dare un cognome a Penny sembrava quasi rompere un incantesimo. «Siamo diventati superstiziosi – ha detto -. Dopo così tanti anni senza cognome, sembrava sbagliato aggiungerlo. Ormai era parte del personaggio». Persino durante le nozze con Leonard, gli autori hanno evitato di pronunciare o mostrare in qualsiasi modo il suo cognome da nubile.
Naturalmente, i fan non sono rimasti indifferenti. Nel tempo sono emerse teorie e “scoperte”, la più famosa delle quali riguarda un episodio della seconda stagione, “L’aggregazione dei fermacapelli”. In una scena, Penny riceve un pacco per il suo piccolo business artigianale, e su quell’etichetta alcuni fan attentissimi hanno letto il nome “Penny Teller”. Subito si è diffuso il pensiero secondo cui il cognome nascosto era un omaggio a Penn & Teller, il celebre duo di maghi.
Tuttavia, questa pista è stata subito smentita. Molaro e il prop master Scott London hanno confermato che si trattava solo di un nome inserito per esigenze grafiche e che non era mai stato approvato dagli autori come parte del canone della serie. «Serviva solo a riempire lo spazio sull’etichetta», ha dichiarato London. Prady, co-creatore della serie, ha aggiunto: «Avevamo la garanzia che non si sarebbe visto in scena. Ma ovviamente i fan hanno trovato il modo».
Da parte sua Kaley Cuoco, interprete di Penny, ha commentato spesso questa decisione. Nel 2017 ha detto: «È quasi un fatto personale. Non abbiamo mai detto il suo cognome, e ora sarebbe come rompere qualcosa. Come se, dicendolo, il mondo esplodesse». Nel 2019, durante il wrap party della serie, ha ribadito di amare questo dettaglio lasciato in sospeso. Eppure, in altre interviste, ha anche scherzato dicendo che vorrebbe effettivamente sapere qual è.
Non tutti l’hanno comunque presa con la stessa leggerezza. Alcuni spettatori hanno criticato questa scelta, sottolineando come l’unico personaggio femminile principale della serie abbia ricevuto un’identità completa solo dopo il matrimonio, diventando di fatto Penny Hofstadter. Una lettura femminista più critica evidenzia che questo riflette una tendenza della serie a trattare con superficialità o stereotipi i personaggi femminili, lasciando a Penny il ruolo della “ragazza-oggetto” nella dinamica nerd-ragazza carina.
Alla fine dei conti, la mancanza del cognome di Penny è diventata un tratto distintivo del personaggio. Nonostante (o forse proprio grazie a) questa omissione, Penny resta una delle figure più iconiche e riconoscibili della sitcom. E chissà, forse proprio perché non ha un cognome, è diventata qualcosa di più di un personaggio: un enigma familiare, un volto “senza etichetta”, ma con una personalità inconfondibile.
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Fonte: Looper
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