Sheldon Cooper è un personaggio pieno di manie e fissazioni, ma tra le più curiose c’è la sua famigerata “lista dei nemici mortali”. Nel corso di The Big Bang Theory lo scienziato rivela di aver accumulato ben 61 avversari nel corso della sua vita, custodendo l’elenco con precisione maniacale su un vecchio floppy disk. Una lista che, nel tempo, si è arricchita di nomi sempre più improbabili. Eppure, tra i tanti rivali di Sheldon, quello che sorprende di più i fan non è un collega, un ex amico o una star di Hollywood: sono le signore della caffetteria del Caltech.
Chi segue la serie sa quanto Sheldon sia ossessionato dalle sue abitudini alimentari. L’ordine dei pasti settimanali, la composizione del menù e persino i dettagli più banali del cibo non possono essere messi in discussione. Per questo, quando le addette della mensa universitaria si rifiutano di rivelargli gli ingredienti del chili, Sheldon vive la cosa come un affronto personale. Il risultato? Le signore della caffetteria finiscono dritte sulla sua lista di nemici. Una rivalità tanto assurda quanto coerente con la logica di Sheldon, che solo dopo aver ottenuto la risposta desiderata decide di depennarle dalla lista.
Le signore della mensa non sono le sole ad aver suscitato l’ira del giovane fisico. Nel tempo, Sheldon ha inserito nella sua lista figure insospettabili, a partire da Wil Wheaton. L’attore di Star Trek, mancato a un incontro con i fan nel lontano 1995, diventa uno dei suoi rivali storici. Anni dopo, i due stringeranno una pace fragile, ma Wheaton tornerà ciclicamente a finire tra i “nemici mortali” di Sheldon.
A sorprendere è anche la presenza di Brent Spiner, colpevole di aver rovinato un prezioso collezionabile davanti ai suoi occhi, o di Jim Henson, il creatore dei Muppets, odiato da Sheldon per aver dato vita a Big Bird, responsabile di popolare i suoi incubi infantili.
Non mancano nella lista anche volti più vicini alla vita privata di Sheldon. C’è suo fratello Georgie, colpevole di avergli reso la vita impossibile da bambino con scherzi e prese in giro (tra cui il famigerato “shampoo manomesso”), e Tam, l’amico d’infanzia che Sheldon non ha mai perdonato per non averlo seguito in California.
Nemmeno i colleghi sfuggono alla sua logica spietata. Leslie Winkle, con cui Sheldon ha spesso incrociato le spade in accesi dibattiti scientifici, è stata a lungo una sua rivale accademica, e il fatto che abbia avuto una relazione con Leonard non ha certo aiutato.
La forza comica della “lista dei nemici” è proprio la sua arbitrarietà: non importa che si tratti di un regista di Hollywood (Joel Schumacher, colpevole secondo Sheldon di aver quasi rovinato Batman), di una star della fantascienza o delle signore della caffetteria, ogni minima frustrazione è sufficiente a guadagnarsi un posto tra questi avversari di una vita. Una gag che racconta alla perfezione il modo ossessivo con cui Sheldon vive le relazioni, trasformando piccoli incidenti in questioni di vita o di morte.
Ed è proprio questa sproporzione a renderlo uno dei personaggi più iconici delle sitcom contemporanee: perché, in fondo, solo Sheldon poteva considerare le addette al servizio mensa del Caltech come i suoi “peggiori nemici”.
La serie è attualmente disponibile su Disney+
Leggi anche: The Big Bang Theory, l’episodio migliore della serie è forse anche il più triste di sempre
Fonte: ScreenRant
© RIPRODUZIONE RISERVATA