The Big Bang Theory, questa inquietante (ma sensata) teoria potrebbe riscrivere del tutto il ruolo di Penny
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The Big Bang Theory, questa inquietante (ma sensata) teoria potrebbe riscrivere del tutto il ruolo di Penny

L'amato personaggio interpretato da Kaley Cuoco potrebbe essere molto più di quanto svelato nel corso della serie

The Big Bang Theory, questa inquietante (ma sensata) teoria potrebbe riscrivere del tutto il ruolo di Penny

L'amato personaggio interpretato da Kaley Cuoco potrebbe essere molto più di quanto svelato nel corso della serie

Penny in The Big Bang Theory

Al debutto di The Big Bang Theory nel lontano 2007, nessuno poteva immaginare che una sitcom incentrata su un gruppo di nerd potesse ridefinire il modo in cui la cultura pop racconta la scienza al grande pubblico. Eppure, tra battute su Star Trek e teorie delle stringhe, a bilanciare il cast di cervelloni c’è sempre stata Penny, uno dei personaggi simbolo della serie, una ragazza solare e un po’ misteriosa. Forse anche troppo.

Del personaggio interpretato da Kaley Cuoco abbiamo sempre saputo ben poco. Non è mai stato svelato il suo cognome, mentre tra dettagli familiari vaghi e frammentati è sembrata inizialmente portare avanti una mediocre carriera attoriale usata più come scusa narrativa che come reale aspirazione. E se non fosse solo una mancanza nella scrittura della serie? Secondo una teoria emersa tra i fan di The Big Bang Theory diventata ben presto virale, Penny potrebbe infatti essere un’agente sotto copertura della CIA, infiltrata per tenere d’occhio i suoi geniali vicini. Sebbene possa sembrare un’ipotesi folle, lo è molto meno di quanto potete immaginare.

L’idea parte da un semplice presupposto: se i nemici della nazione sono pronti a mandare spie per carpire informazioni scientifiche, perché non dovrebbe farlo anche il governo americano? Nella Stagione 5, Leonard scopre che la sua ex, Joyce Kim, era una spia nordcoreana interessata al suo lavoro sui combustibili sperimentali. Perché allora non ipotizzare che la CIA abbia giocato la stessa carta, “piazzando” Penny come pedina per monitorare gli sviluppi all’università? Del resto essendo una figura più che intima del gruppo di Leonard, ha tutte le carte in regola per finire sempre il posto giusto nel momento giusto.

I fautori di questa teoria sottolineano inoltre come Penny riesca ad adattarsi ad ogni situazione, cambiando tono, ruolo e atteggiamento con facilità sospetta, dal momento che riesce a passare dal cliché della classica “bionda ingenua” a dispensare saggezza spicciola e intuizioni psicologiche da manuale con grande facilità. In uno show come The Big Bang Theory, dove ogni personaggio è costruito su un archetipo preciso Penny riesce quindi a spiccare per la sua natura sfuggente.

Anche la sua carriera da attrice sembra perfetta per un’agente segreto: massima flessibilità, identità fluide, zero routine. Eppure, a differenza di altri personaggi con sogni simili, Penny sembra sorprendentemente poco coinvolta nel suo percorso artistico. Non la vediamo mai realmente cercare ruoli, né interrogarsi troppo sul futuro. E soprattutto, non sembra usare internet, strumenti digitali o social media… una scelta piuttosto anacronistica per una giovane ambiziosa appena arrivata in California.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

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Foto: CBS

Fonte: CBR

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