Con la quinta stagione di The Boys che continua la sua corsa verso il gran finale, uno dei misteri più “strani” e discussi degli ultimi episodi sembra finalmente aver trovato una spiegazione grazie a una scena eliminata rimasta fuori dal montaggio finale.
Come ricorderete, l’enigmatico Black Noir interpretato da Nathan Mitchell – mascherato a silenzioso – era stato introdotto nella serie fin dalla prima stagione per poi essere eliminato nel finale della terza. Curiosamente il personaggio aveva poi fatto ritorno nella quarta con la Vought che aveva scelto un nuovo super per “interpretare” pubblicamente l’eroe originale. A differenza del primo Noir, questa nuova versione non aveva alcuna remora nel parlare, trasformando il personaggio in una presenza decisamente più eccentrica e surreale di quanto visto fino a quel momento.
Con l’inizio della quinta stagione di The Boys tuttavia vediamo che Black Noir II tornare a essere completamente silenzioso, senza rivolgere parola nemmeno ai suoi compagni di squadra. Una scelta che ha immediatamente alimentato le domande del fandom. Insomma, il vecchio Black Noir era forse sopravvissuto? Oppure l’attore era stato sostituito una seconda volta?
La risposta era poi arrivata nell’Episodio 4, “Re dell’inferno“, dove viene rivelato che Noir stava semplicemente cercando di mantenere segreta la sua vita da civile e, insieme ad essa, il suo impegno con una compagnia teatrale. Ma dietro il suo silenzio si nascondeva in realtà una motivazione ben più profonda.
Parlando con Slashfilm, è stato lo stesso Nathan Mitchell a svelare che il comportamento di Black Noir II era originariamente collegato a una scena poi eliminata dal finale della quarta stagione, successivamente inclusa nelle edizioni DVD e Blu-ray della serie, che mostra un confronto tesissimo tra Patriota e il nuovo Black Noir. La scena è ambientata nella sala conferenze dei Sette. Patriota, sempre più instabile e vicino al crollo emotivo, si lascia andare a uno sfogo carico di rabbia e autocommiserazione, paragonandosi addirittura a Giulio Cesare tradito da Bruto. A quel punto si avvicina lentamente a Noir, ricordando come anche il suo predecessore fosse “un ottimo ascoltatore”.
Il tono cambia rapidamente quando Patriota appoggia le mani sulle sue spalle e poi gli stringe lentamente la gola, lasciando intendere che, nonostante fosse il suo preferito, non abbia comunque esitato a uccidere il primo Black Noir per avergli nascosto dei segreti, con il suo erede che rimane completamente immobile e in silenzio, ma evidentemente terrorizzato. Dal canto suo Mitchell ha così spiegato l’importanza della sequenza:
«Per la prima volta, il nuovo Noir si è detto: “Oh, questo tizio potrebbe davvero uccidermi in questo momento” E quindi è inorridito dal ruolo. “È così spaventato che pensa: ‘Oh, wow, no, no, devo farlo’. Purtroppo abbiamo dovuto tagliare quella scena. Ma se le persone potessero vederlo, capirebbero davvero dove stiamo andando. […] Penso che vedere quella scena metta davvero in contesto il silenzio di Noir nei primi tre episodi della quinta stagione.»
In effetti, la scelta di eliminare questa scena rischia di danneggiare la forza dell’arco narrativo del personaggio. Nella quarta stagione Noir II era stato presentato come un attore metodico ossessionato dall’idea di comprendere la psicologia del Black Noir originale, tanto da studiare perfino i disegni del suo immaginario amico animato Buster Beaver senza però riuscire a trovare una vera chiave interpretativa. Tuttavia, è stato proprio il suo incontro con il lato di Patriota più vulnerabile — e quindi più pericoloso — a offrirgli una valida e autentica ragione per restare in silenzio.
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Fonte: Slashfilm
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