L’uscita oggi, 8 aprile 2026, della quinta e ultima stagione di The Boys riporta sotto i riflettori una delle serie più riconoscibili degli ultimi anni, capace di prendere l’immaginario classico dei supereroi e deformarlo in qualcosa di molto più feroce, satirico e imprevedibile. Il fascino dello show creato da Eric Kripke, del resto, è passato anche da qui: prendere poteri che sulla carta sembrano familiari — superforza, volo, velocità, raggi dagli occhi — e usarli in modi brutali, disturbanti o persino grotteschi, ben lontani dalla tradizione più rassicurante del genere. La quinta stagione è presentata ufficialmente come quella finale, il capitolo che dovrà chiudere i conti con Patriota e con il mondo tossico costruito da Vought.
È anche per questo che, oltre a ripassare la trama di tutte le stagioni, rivedere i poteri dei personaggi di The Boys diventa utile: non solo per ricordare chi può fare cosa, ma per capire come la serie abbia costruito il proprio successo trasformando ogni abilità in un’estensione del carattere, dei vizi e delle ossessioni dei suoi protagonisti. Alcuni super hanno doni quasi divini, altri possiedono capacità molto più strane o circoscritte, ma tutti contribuiscono a rendere l’universo della serie imprevedibile e spesso scandalosamente memorabile.
I Poteri dei Seven
Patriota (Antony Starr)
Il leader dei Seven resta il personaggio più potente della serie: vola, è praticamente invulnerabile, possiede una forza devastante, superudito e la celebre vista calorifica. The Boys ha reso questi poteri classici ancora più inquietanti, trasformandoli negli strumenti di un controllo assoluto e imprevedibile.
Starlight / Annie January (Erin Moriarty)
Annie manipola e assorbe energia elettrica, che poi converte in luce e in scariche offensive. A questo unisce una forza superiore a quella umana e una resistenza notevole, qualità che la rendono una delle figure più versatili e “luminose” della serie, anche sul piano simbolico.
Queen Maeve (Dominique McElligott)
Maeve non ha un potere spettacolare come quello di Patriota, ma compensa con superforza, riflessi straordinari e una durabilità impressionante. La sua presenza fisica e la sua capacità di incassare colpi la rendono una guerriera quasi inarrestabile.
A-Train (Jessie T. Usher)
La sua abilità è la supervelocità: A-Train corre a una rapidità tale da travolgere tutto ciò che incontra e agire in un istante. È uno dei poteri più tradizionali del genere, ma nella serie viene spesso mostrato nei suoi effetti più crudi e distruttivi.
The Deep (Chace Crawford)
Deep è adattato all’ambiente acquatico: respira sott’acqua, comunica con le creature marine e si muove con naturalezza negli abissi. La serie gioca spesso sul lato ridicolo del personaggio, ma il suo legame con il mondo marino resta un potere preciso e distintivo.
Black Noir (Nathan Mitchell)
Nelle sue varie incarnazioni, Black Noir si distingue soprattutto per forza, agilità, resistenza e abilità letali nel combattimento ravvicinato. Più che un super dai poteri appariscenti, è una macchina da guerra silenziosa, costruita per colpire e sopravvivere.
Translucent (Alex Hassell)
Translucent può rendersi invisibile grazie alla pelle in carbon metamaterial, capace di deviare la luce, ed è quasi impossibile da ferire dall’esterno. È uno degli esempi migliori di come The Boys abbia preso un potere “classico” e lo abbia trasformato in qualcosa di perverso e scomodissimo.
Sister Sage (Susan Heyward)
Il suo non è un potere fisico, bensì cognitivo: Sister Sage è descritta come la persona più intelligente del pianeta. In The Boys questa intelligenza sovrumana diventa un’arma politica e strategica, forse ancora più pericolosa di molti poteri distruttivi.
Firecracker (Valorie Curry)
Tra i volti più recenti, Firecracker dispone di abilità legate a scintille e colpi energetici. Non è tra i super più devastanti della serie, ma il suo set di poteri si combina con una presenza mediatica aggressiva che la rende pericolosa soprattutto nel contesto politico e propagandistico di The Boys.
I Boy e gli alleati
Kimiko Miyashiro (Karen Fukuhara)
Kimiko possiede superforza, un notevole fattore rigenerante e una resistenza fisica fuori dal comune. La sua violenza in combattimento è spesso brutale, ma la serie ha sempre usato i suoi poteri anche per raccontarne il lato più tragico e umano.
Billy Butcher (Karl Urban)
Per gran parte della serie Butcher combatte senza poteri, ma con la V24 ottiene temporaneamente forza aumentata, resistenza e raggi energetici dagli occhi, molto simili a quelli di Patriota. Negli sviluppi più recenti il personaggio mostra anche mutazioni ancora più mostruose, segno di una deriva sempre più estrema.
Hughie Campbell (Jack Quaid)
Anche Hughie resta a lungo un “umano” puro, ma con la V24 acquisisce il teletrasporto a corto raggio. È un potere meno vistoso di altri, ma molto efficace perché riflette bene la sua natura: sfuggente, imprevedibile e costretto a sopravvivere in un mondo più grande di lui.
Ryan Butcher (Cameron Crovetti)
Ryan è il primo super nato naturalmente e possiede capacità simili a quelle di Homelander, inclusi volo, forza e vista calorifica. Il fatto che sia ancora giovane rende il suo potenziale ancora più inquietante, soprattutto in vista della stagione finale.
I super più pericolosi
Stormfront (Aya Cash)
Stormfront unisce volo, superforza e una potente manipolazione energetica di tipo elettrico o plasmatico. Il suo potere scenico è enorme, ma ciò che la rende davvero memorabile è il modo in cui la serie salda le sue abilità alla propaganda e al fanatismo ideologico.
Victoria Neuman (Claudia Doumit)
Neuman è una delle figure più insidiose dell’intera serie: il suo potere le permette di controllare il sangue e di far esplodere parti del corpo, teste incluse, a distanza. È un’abilità meno spettacolare del volo o della forza sovrumana, ma infinitamente più disturbante.
Soldier Boy (Jensen Ackles)
Soldier Boy dispone di superforza, durabilità eccezionale e di un’esplosione energetica-radiologica capace perfino di annullare i poteri altrui. La serie lo costruisce come una reliquia vivente del supereroismo americano, ma anche come una minaccia di prima grandezza.
Shapeshifter (Erin Moriarty)
Tra le aggiunte più recenti c’è anche il mutaforma che assume l’aspetto di Annie. Il potere di imitare perfettamente l’identità fisica di un’altra persona si inserisce benissimo nel gioco di paranoia e manipolazione che caratterizza le ultime stagioni.
I personaggi più strani di The Boys
Lamplighter (Shawn Ashmore)
Lamplighter controlla il fuoco tramite il suo dispositivo e lo usa in forma offensiva, scenografica e devastante. È una figura chiave per il passato dei Boys e uno dei super che meglio sintetizzano il lato tragico della serie.
Mesmer (Haley Joel Osment)
Mesmer legge i ricordi attraverso il contatto fisico, un potere meno appariscente ma molto utile sul piano dell’informazione e del ricatto. In un mondo dominato da segreti e manipolazioni, è un’abilità tutt’altro che secondaria.
Mindstorm (Ryan Blakely)
Mindstorm possiede facoltà telepatiche e può intrappolare le persone in un incubo mentale attraverso lo sguardo. È uno dei poteri più inquietanti visti nella serie, perché colpisce la mente prima ancora del corpo.
Webweaver (Dan Mousseau)
Webweaver è una delle parodie più scoperte dell’immaginario supereroistico classico e richiama in modo evidente Spider-Man, ma filtrato attraverso il tono grottesco di The Boys. Il suo potere consiste nella produzione di ragnatele, usate come strumento offensivo e di contenimento, in linea con quella rilettura sporca e dissacrante che la serie applica anche ai super più iconici.
Termite (Brett Geddes)
Termite può ridurre drasticamente la propria taglia, diventando minuscolo. The Boys usa questa abilità per costruire alcune delle sue scene più estreme, dimostrando ancora una volta quanto i poteri supereroistici possano diventare grotteschi e disturbanti.
Love Sausage (Andrew Jackson)
È uno dei personaggi più assurdi dell’universo della serie, con un potere legato all’estensione anomala del proprio pene. È un esempio perfetto del gusto di The Boys per il superpotere trasformato in gag oscena e insieme in arma improvvisata.
Tek Knight (Derek Wilson)
Nella versione televisiva Tek Knight si distingue più per capacità investigative e intelligenza che per una potenza fisica apertamente esibita. La serie lo tratta come una figura ambigua, più vicina al detective-genio che al super da combattimento puro.
Cindy (Ess Hödlmoser)
Cindy mostra una telecinesi impressionante, capace di deformare e distruggere corpi e oggetti con facilità. Anche con poche apparizioni, lascia il segno come una delle presenze più minacciose emerse ai margini della storia principale.
Kenji Miyashiro (Abraham Lim)
Il fratello di Kimiko possiede poteri telecinetici con cui può muovere oggetti e scagliare masse a distanza. La sua presenza rafforza l’idea che nell’universo di The Boys anche i poteri più familiari abbiano sempre un impatto brutale e destabilizzante.



