Con The Brutalist, Brady Corbet ha firmato uno dei film più monumentali, ambiziosi e corposi degli ultimi anni. Un’opera capace di imporsi come evento cinematografico proprio per la sua natura fuori misura, per la densità del racconto e per una durata che ha inevitabilmente diviso il pubblico: da una parte chi ne ha celebrato la grandezza, dall’altra chi lo ha trovato un’esperienza ostica, impegnativa, persino indigesta. Era difficile immaginare che il regista potesse alzare ulteriormente l’asticella dopo un film di tre ore e mezza, eppure il suo prossimo progetto sembra andare esattamente in quella direzione.
Secondo quanto riportato da Variety, Corbet è infatti già al lavoro sul suo nuovo lungometraggio, ancora senza titolo, e il film si annuncia come un’altra impresa di proporzioni considerevoli. A rendere il progetto ancora più atteso è il cast: Cate Blanchett e Selena Gomez sono state scelte come protagoniste, accanto a Michael Fassbender, già indicato tra i nomi coinvolti. La presenza di Blanchett è emersa durante una masterclass al Festival di Cannes, dove l’attrice ha lasciato intendere di essere sul punto di lavorare con Brady Corbet a un film». Variety ha poi confermato il suo coinvolgimento, così come quello di Gomez, la cui partecipazione era stata anticipata in precedenza da The InSneider.
Al momento i dettagli della trama restano avvolti nel mistero, ma le poche informazioni emerse bastano a suggerire un progetto tutt’altro che convenzionale. Corbet ha spiegato in alcune interviste di voler realizzare un film “X-rated” ambientato negli anni ’70, anche se il racconto avrà un respiro temporale molto più ampio. «Il film si estende dal XIX secolo fino ai giorni nostri — è solo prevalentemente concentrato sugli anni ’70. Il film è davvero, davvero impossibile da definire per genere», ha dichiarato il regista a The Hollywood Reporter.
Un’impostazione che sembra confermare la volontà di Corbet di continuare a lavorare su un cinema di grande formato, tanto narrativo quanto visivo. Il film, secondo quanto riportato, dovrebbe infatti essere girato con rarissime cineprese eight-perf 65mm, una scelta tecnica che lascia immaginare un progetto pensato per avere una forte impronta cinematografica e una dimensione visiva fuori dall’ordinario.
Anche la durata potrebbe diventare uno degli elementi più discussi. Durante lo Storyhouse Screenwriting Festival di Dublino, Corbet ha anticipato che la sceneggiatura del nuovo film conta circa 200 pagine. Per avere un termine di paragone, quella di The Brutalist era di 165 pagine e ha dato vita a un film dalla durata di circa tre ore e mezza. Non è ancora possibile sapere quale sarà il minutaggio finale del nuovo progetto, ma il dato fa pensare a un’altra intensa prova da circa 4 ore di visione.
Sul fronte del cast, la combinazione è particolarmente interessante. Cate Blanchett arriva a questo progetto con una carriera costruita accanto ad autori come Martin Scorsese, Guillermo del Toro, David Fincher e Wes Anderson, oltre a due premi Oscar vinti per The Aviator e Blue Jasmine. Selena Gomez, invece, prosegue il suo percorso da attrice dopo una carriera iniziata su Disney Channel con Wizards of Waverly Place e rilanciata al cinema da titoli come Spring Breakers ed Emilia Pérez, oltre alla serie Only Murders in the Building. Accanto a loro ci sarà Michael Fassbender, ulteriore indizio della portata internazionale e autoriale del progetto.
Dopo The Brutalist, insomma, Brady Corbet sembra intenzionato a non ridimensionare affatto le proprie ambizioni. Al contrario, il nuovo film si presenta già come un’opera lunga, stratificata, difficile da classificare e costruita attorno a un cast di primissimo piano. Un altro colosso cinematografico, probabilmente non pensato per tutti, ma destinato a far parlare di sé.
