The Gentlemen, Guy Ritchie e il cast ci raccontano la seconda stagione della serie Netflix
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The Gentlemen, Guy Ritchie e il cast ci raccontano la seconda stagione della serie Netflix

Il regista e creatore dello show, le star Theo James e Kayla Scodelario, e lo sceneggiatore Matthew Read riflettono sull'evoluzione dei personaggi e sulle nuove sfide che saranno chiamati ad affrontare

The Gentlemen, Guy Ritchie e il cast ci raccontano la seconda stagione della serie Netflix

Il regista e creatore dello show, le star Theo James e Kayla Scodelario, e lo sceneggiatore Matthew Read riflettono sull'evoluzione dei personaggi e sulle nuove sfide che saranno chiamati ad affrontare

poster di the gentlemen 2

The Gentlemen si prepara a riportare su Netflix l’intricato universo criminale creato da Guy Ritchie e, col debutto in streaming dell’attesissima seconda stagione, le menti creative dietro la serie e i suoi volti di punta ci hanno raccontato cosa possiamo aspettarci dai nuovi episodi.

In occasione della conferenza stampa globale organizzata dedicata allo show, Netflix ha riunito il creatore, sceneggiatore, regista e produttore esecutivo Guy Ritchie, lo sceneggiatore e produttore esecutivo Matthew Read e le star Theo James e Kayla Scodelario per approfondire i temi e gli elementi che caratterizzeranno le prossime vicissitudini di Edward “Eddie” Horniman e Susan “Susie” Glass.

La storia riprenderà circa un anno dopo gli eventi della prima stagione e vedrà Eddie e Susie alle prese con un’attività ormai estesa anche al nostro Paese, introducendo così un nuovo scenario che permetterà alla serie di ampliare ulteriormente i propri orizzonti, introducendo nuove dinamiche di potere che non tarderanno a mettere alla prova i suoi protagonisti.

A partire proprio dai temi della seconda stagione, Guy Ritchie ha sottolineato come uno degli aspetti centrali sarà proprio il difficile equilibrio tra ambizione e autodistruzione. «Guardando ai temi della serie, credo si tratti di capire come si possa elevare senza autodistruggersi. Come si possa rimanere aggressivi e ambiziosi e, allo stesso tempo, non farsi fare a pezzi dal proprio ego. Questo è certamente un tema».

Matthew Read ha invece sottolineato le conseguenze che Eddie potrebbe essere costretto ad affrontare nel tentativo di conquistare e mantenere sempre più potere. «Tra i temi c’è anche a quale possa essere il prezzo di tutto questo. Mentre Eddie cerca di diventare più potente, rischia di perdere la propria anima nel tentativo di ottenere sempre di più? E cosa significa questo per il suo rapporto con Bobby e Susie?»

Un prezzo al quale allude anche Kayla Scodelario, la quale non sembra essere particolarmente ottimista sul futuro dei due protagonisti: «Eddie e Susie hanno ampliato l’attività con grande successo, tanto che ora si trovano in Italia. E sapere che le cose stanno iniziando dall’alto è sempre molto interessante dal punto di vista narrativo, penso, perché c’è un solo posto in cui possono andare.»

Ma la crescita dell’impero avrà inevitabilmente delle conseguenze, soprattutto per Eddie, il cui percorso sembra destinato a prendere una piega sempre più oscura, elemento che ha immediatamente acceso la curiosità del suo interprete Theo James: «Ero molto interessato a lasciarlo andare in quella direzione. Continuare a esplorare il fatto che inizi a fare delle scelte che, in un certo senso, dovrebbe fare, considerando il percorso che sta intraprendendo, ma che hanno implicazioni moralmente problematiche per lui e per la sua famiglia».

Il rapporto tra Eddie e Susie rimarrà quindi uno degli elementi centrali della nuova stagione, anche perché entrambi sembrano avere ormai ambizioni sempre più personali. «Entrambi hanno le proprie ambizioni e non sono necessariamente ambizioni condivise. Quindi c’è tensione. Hanno avuto successo insieme negli affari, si prendono cura l’uno dell’altra e forse c’è anche una sorta di amore», ha spiegato Scodelario. «Ma Susie è molto concentrata sul proprio impero e sulla propria attività di famiglia. Eddie è uno strumento molto utile che lei ha visto evolversi e che osserva con molta attenzione».

Eddie e Susie occupano posizioni di potere ereditate dalle rispettive famiglie, tuttavia entrambi sembrano sempre più intenzionati a costruire il proprio percorso. «L’idea principale di The Gentlemen è l’auto-generazione. Liberarsi dalla maledizione dell’eredità.», ha spiegato Guy Ritchie. «In un certo senso, stiamo riformulando un principio fondamentale della serie: la differenza tra un’identità che ti sei costruito da solo e un’identità che ti è stata conferita, che ti è stata data».

Un tema che riguarda da vicino anche Susie e il suo rapporto con il padre. La famiglia e la dinastia che rappresenta continueranno infatti a esercitare una forte influenza sulla protagonista. «Il suo rapporto con suo padre, con la dinastia familiare e con tutto quello che hanno costruito è molto complesso.», ha dichiarato Kayla Scodelario. Allo stesso tempo, la nuova stagione mostrerà Susie sempre più pronta a prendere il controllo del proprio destino. «Questa stagione esplora anche il fatto che Susie sia finalmente pronta a uscire dall’ombra, a prendere le redini, ad assumersi dei rischi e a prendersi anche la gloria. È pronta. Vuole avere il controllo».

Anche il rapporto tra Eddie e Susie sarà messo ulteriormente alla prova, con nessuno dei due sembra disposto a rinunciare alle proprie ambizioni. Matthew Read non ha infatti nascosto il desiderio di voler spingere i personaggi verso un potenziale conflitto: «Abbiamo cercato di mettere i personaggi in scenari diversi per capire meglio chi fossero e fino a dove potessimo spingerli. Volevamo portarli ai loro limiti.» Fattore, quest’ultimo, che potrebbe trasformare Eddie e Susie in una seria minaccia reciproca. Per Scodelario, tuttavia, il loro rapporto non può essere ridotto semplicemente a una rivalità: «Penso che siano entrambe le cose. Sono la più grande minaccia l’uno per l’altra, ma sono anche il più grande aiuto che abbiano. Ed è proprio questa tensione a rendere interessante il loro rapporto».

Durante la conferenza non è mancato nemmeno un riferimento a I Soprano, utilizzato da Theo James per evidenziare una particolare somiglianza che sembra emergere con ancora più forza in The Gentlemen: «Ci sono dei parallelismi interessanti tra il ritualismo dell’aristocrazia britannica e quello della mafia italiana. Sono entrambi molto regolati, entrambi hanno un codice morale, anche se fanno cose profondamente immorali».

Un rapporto tra aristocrazia e criminalità che, secondo Guy Ritchie, diventa ancora più interessante quando viene trasferito in un contesto differente. «C’è qualcosa di divertente nel prendere l’aristocrazia inglese e metterla in un altro strato sociale, in un altro luogo. E poi c’è questo rapporto anglo-italiano che va avanti da moltissimo tempo. […] Gli inglesi hanno sempre amato tutto ciò che è italiano, in modo molto profondo. E questa influenza va in entrambe le direzioni».

L’arrivo in Italia rappresenterà quindi anche una sfida per Eddie, che dovrà imparare a muoversi all’interno di un sistema costruito su regole e rapporti di potere differenti. «Capisce la gerarchia, capisce il potere e la ricchezza ereditati, capisce come muoversi all’interno di quel sistema. E utilizza il sottobosco criminale a proprio vantaggio. C’è un parallelismo con la vecchia Inghilterra e con l’aristocrazia europea. […] Ci sono alleanze strategiche», ha spiegato Theo James. L’attore ha poi puntualizzato: «E penso che ci sia qualcosa di molto moderno nel modo in cui la serie guarda all’aristocrazia europea, che per molti anni ha funzionato proprio attraverso questo tipo di alleanze».

Passare dalla prima alla seconda stagione di The Gentlemen ha inevitabilmente comportato anche la sfida per gli autori di riuscire a mantenere intatta l’identità della serie, ampliandone allo stesso tempo i confini, come sottolineato dallo stesso Guy Ritchie: «La sfida è stata riuscire a mantenerla viva e interessante, riuscire a evocare qualcosa di imprevedibile, mantenendo però abbastanza dello stesso mondo e dello stesso ambiente da risultare stimolante per gli autori, ma anche abbastanza nuovo per il pubblico.»

Quella di non limitarsi a ripetere quanto già visto nella prima stagione è una necessità sottolineata anche da Theo James: «Avremmo potuto concludere tutto con la prima stagione. La storia aveva una conclusione. Quindi, se fai una seconda stagione, la sfida è renderla migliore».

Parole che sembrano alludere alla terza stagione della serie, confermata solo pochi giorni fa: «E penso che questo sia anche il lavoro che avremo nella terza stagione: fare in modo che sia ancora migliore, continuare a far evolvere i personaggi e ampliare ulteriormente il mondo».

Il sopracitato nuovo scenario italiano non sarà soltanto una cornice per la storia, ma contribuirà a definire l’identità della seconda stagione. Matthew Read ha spiegato che tra le fonti d’ispirazione ci sono stati anche alcuni importanti film italiani: «La battaglia di Algeri è sempre stata una sorta di riferimento quando si parla di qualsiasi crime show. Ma non volevamo che fosse tutto incentrato su La dolce vita. Il modo in cui Sorrentino affronta la cultura italiana ci è sembrato un passkey, un modo per entrare in quel mondo.»

L’approccio visivo della serie ha preso poi forte ispirazione dalla storia dell’arte del nostro Paese. Quando gli è stato chiesto quale artista avesse ispirato la palette cromatica della seconda stagione, Guy Ritchie ha risposto senza esitazioni: «Direi Caravaggio, con la testa di San Giovanni Battista su un piatto. La palette cromatica di Caravaggio. In realtà abbiamo avuto conversazioni sul cercare di illuminare alcune scene come se fossero state dipinte da Caravaggio. Quindi sì, in un certo senso».

La seconda stagione di The Gentlemen è dunque pronta ad aggiungere molta carne al fuoco, portando Eddie e Susie fuori dal loro territorio abituale e mettendo alla prova il delicato equilibrio che ha permesso loro di costruire il proprio impero. Tra nuove alleanze, eredità familiari e ambizioni personali, la domanda principale sembra essere una sola: fino a dove saranno disposti a spingersi per conquistare il potere? Per scoprirlo non ci rimane che goderci gli episodi della seconda stagione di The Gentlemen, da oggi disponibile in streaming su Netflix.

 

Foto: Netflix

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