The Incredible Shrinking Man: il cult di Matheson pronto per il remake
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The Incredible Shrinking Man: il cult di Matheson pronto per il remake

Sarà lo stesso Richard Matheson a scrivere, insieme al figlio, il nuovo adattamento cinematografico dello storico romanzo del 1956

The Incredible Shrinking Man: il cult di Matheson pronto per il remake

Sarà lo stesso Richard Matheson a scrivere, insieme al figlio, il nuovo adattamento cinematografico dello storico romanzo del 1956

È uno dei romanzi sci-fi più noti (e inquietanti) che siano mai stati scritti, nonché classico della fantascienza cinematografica degli anni ’50: stiamo parlando di The Incredible Shrinking Man, in italiano Tre millimetri al giorno (se parliamo del libro) o Radiazioni BX: Distruzione uomo (questo il titolo del film di Jack Arnold). Scritto da una delle penne più importanti e brillanti della letteratura del secolo scorso, il Richard Matheson di (tra gli altri) Io sono leggenda e Duel, adattato per il cinema dallo stesso Matheson, The Incredible Shrinking Man tornerà presto in sala con una nuova versione “riveduta, corretta e modernizzata”; sarà lo stesso Matheson, insieme al figlio Richard Jr., a riscrivere la sceneggiatura, che per l’occasione aggiornerà la trama arricchendola di nanotecnologie e altre diavolerie futuribili.

Ma visto che stiamo parlando di una storia di mezzo secolo fa, forse è meglio fare un piccolo riassunto. The Incredible Shrinking Man racconta la vicenda di Scott Carey, un uomo qualunque che in una giornata qualunque viene travolto da una nube tutt’altro che qualunque: è radioattiva, ovviamente, e lo fa “ammalare” di una sindrome apparentemente innocua, ma in realtà letale. Carey, infatti, comincia lentamente e inesorabilmente a rimpicciolire: tre millimetri al giorno, per la precisione, come recita il titolo italiano del romanzo. Dapprima sono le piccole cose a turbarlo: una sedia che diventa troppo alta, la macchina d’un tratto impossibile da guidare, una moglie che lo sorpassa in statura. Poi arriva l’indesiderata fama (Carey è un interessante “scherzo di natura”), seguita dalle vessazioni di chi dei più piccoli si diverte ad approfittare, dalla difficoltà di sopravvivere essendo alto pochi centimetri e infine, in uno dei finali più inquietanti di sempre, il momento in cui Carey consuma gli ultimi tre millimetri. «La storia originale era una metafora di come il posto dell’uomo nel mondo stesse perdendo importanza. È un discorso che vale ancora oggi: il progresso che ci dovrebbe salvare sarà la nostra rovina»: così Matheson, che nel suo nuovo script inserirà, appunto, una serie di “aggiornamenti”; d’altra parte, la minaccia nucleare oggi non ci sembra più così incombente com’era negli ani Cinquanta, e il “nuovo nucleare” sono, secondo i Matheson, le nanotecnologie. L’unico particolare che potrebbe un po’ inquietare i fan dell’originale è la promessa di un remake più “action oriented”… terremo d’occhio il progetto (prodotto da MGM) e vi terremo aggiornati.

Qui sotto, il trailer e lo strepitoso finale di Radiazioni BX, la prima versione cinematografica della storia di Matheson

http://youtu.be/Bp3iHjGBfT4

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