Inizialmente, The Interview doveva essere una di quelle pellicole innocue, passabili, che si guardano tra amici in un sabato sera un po’ piatto. Eppure, il tema del film con protagonisti James Franco e Seth Rogen ha scatenato una guerra (mediatica) senza precedenti: un attacco hacker (da molti imputato ai coreani, ma non ci sono certezze) ha reso noti tutti i progetti lavorativi della Sony, ma non solo.

Dei cyber-terroristi, che vanno ben oltre le minacce scatenate con i leaks, hanno promesso di far saltare in aria i cinema che trasmetteranno The Interview nelle loro sale.
E ora non si scherza più. Questo genere d’iniziativa non lascia più indifferenti gli americani, giustamente molto sensibili alla tematica degli attentati, tanto che la Sony ha preso una decisione shock: l’uscita della pellicola è stata cancellata.

Purtroppo non c’erano molte altre opzioni da vagliare: i cinema, messi sotto tiro, uno dopo l’altro si sono rifiutati di proiettare The Interview, costringendo la Sony ad una presa di posizione drastica. Ecco il comunicato ufficiale: «alla luce della posizione presa da molti cinema di non mostrare The Interview, abbiamo deciso di non andare oltre con la release del 25 dicembre. Capiamo e rispettiamo la decisione dei nostri partners e, ovviamente, sosteniamo la loro idea di difendere i dipendenti dei cinema e il pubblico.»

La Sony, quindi, ha alzato bandiera bianca. Che ne sarà di The Interview? Si parla già di passare alla release on demand. Vi terremo aggiornati.

Fonte: deadline

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