The Last of Us si prepara a cambiare profondamente equilibrio nella sua terza stagione. Dopo aver seguito Ellie nella sua ricerca di vendetta attraverso Seattle, la serie HBO sposterà infatti il punto di vista su Abby, raccontando gli stessi tre giorni già visti nella stagione precedente ma da una prospettiva completamente diversa.
Il finale della seconda stagione aveva già preparato questo passaggio: dopo il confronto tra Abby ed Ellie nel teatro, la storia si interrompe bruscamente e torna indietro di tre giorni, mostrando Abby mentre si risveglia nella base della W.L.F., ancora ignara del fatto che Ellie e gli altri siano arrivati a Seattle per darle la caccia.La terza stagione partirà proprio da qui, trasformando Abby da principale antagonista di Ellie a vera protagonista del racconto. Si tratta di uno dei passaggi più delicati dell’intera storia, perché il pubblico dovrà imparare a conoscere meglio un personaggio che fino a quel momento è stato soprattutto associato alla rabbia e al dolore di Ellie.
Nel videogioco, questo cambio di prospettiva era reso ancora più forte dal fatto che il giocatore fosse costretto letteralmente a mettersi nei panni di Abby. La serie televisiva dovrà invece trovare altri strumenti per creare la stessa connessione emotiva, mostrando progressivamente il lato più umano del personaggio.
La sua storia sarà infatti molto diversa da quella di Ellie; se il percorso di quest’ultima è dominato dalla vendetta, quello di Abby sarà soprattutto un viaggio di redenzione. Dopo aver ottenuto ciò che desiderava, Abby scopre che vendicarsi non le ha restituito ciò che aveva perso e non ha colmato il vuoto che si porta dentro. Il vero punto di svolta arriverà con Lev e sua sorella Yara, due giovani Serafiti in fuga. Abby inizierà ad aiutarli per necessità, ma il rapporto con loro diventerà progressivamente sempre più importante. Nel corso dei tre giorni trascorsi insieme, la protagonista comincerà a prendersi cura dei due ragazzi e scoprirà che proteggerli riesce a darle qualcosa che la vendetta non era mai riuscita a offrirle.
È proprio qui che Abby e Lev diventano, di fatto, i nuovi Joel ed Ellie della serie. Come Ellie aveva aiutato Joel a ritrovare una ragione per andare avanti, Lev sarà il personaggio capace di riportare Abby verso una dimensione più umana.
Il parallelismo non riguarda soltanto le dinamiche tra i personaggi: Abby e Joel hanno infatti molto più in comune di quanto la prima vorrebbe ammettere. Entrambi sono persone segnate dalla perdita, abituate alla violenza e inizialmente incapaci di immaginare una vita diversa. E per entrambi il percorso di redenzione comincia nel momento in cui decidono di proteggere un ragazzo vulnerabile in un mondo dominato dal caos.
Le due relazioni restano comunque differenti; quella tra Joel ed Ellie assume progressivamente i contorni di un rapporto padre-figlia, mentre Abby e Lev sviluppano una dinamica più vicina a quella tra una sorella maggiore e un fratello minore.
La grande sfida della terza stagione sarà quindi convincere il pubblico ad abbandonare, almeno temporaneamente, il punto di vista di Ellie per seguire quello della persona che lei considera la sua più grande nemica. Dopo aver costruito Abby come il bersaglio della vendetta di Ellie, The Last of Us proverà ora a mostrarne le ferite, le motivazioni e soprattutto la possibilità di trovare una forma di redenzione.
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