Non serve ormai nasconderlo: la seconda stagione di The Last of Us è stata accolta con freddezza da parte di pubblico e critica. Pesano alcune modifica alla storia e un ritmo non sempre esaltante, ma come noto da tempo l’adattamento dei videogiochi Naughty Dog è destinato a proseguire e avrà così la possibilità di riscattarsi. La terza stagione promette infatti un cambio di rotta importante e carico di potenziale narrativo. Durante un recente panel, è arrivata la conferma ufficiale: la protagonista della nuova stagione sarà Abby, interpretata da Kaitlyn Dever.
A rivelarlo è stato Neil Druckmann, co-creatore della serie e autore del videogioco originale. Ha dichiarato: «Non riesco a credere che ci abbiano permesso di strutturare la serie in questo modo, cioè: abbiamo appena concluso la seconda stagione, e la terza vedrà come protagonista — spoiler alert — Kaitlyn». Il passaggio di testimone da Ellie (Bella Ramsey) ad Abby era stato già accennato nel finale della seconda stagione, ma ora diventa ufficiale. Un cambio di prospettiva importante, che si rifà direttamente agli eventi del secondo videogioco della saga.
Kaitlyn Dever, collegata al panel in videoconferenza, ha parlato del suo approccio al personaggio, consapevole delle polemiche legate ad Abby, che nella serie uccide uno dei personaggi più amati: Joel (Pedro Pascal). «Immagino che la controversia intorno ad Abby non sia mai stata davvero una preoccupazione per me, semplicemente per via del mio primo incontro con Craig e Neil, di quanto siano meravigliosi e di quanto siano talentuosi», ha spiegato l’attrice.
Dever ha poi raccontato l’esperienza sul set: «Non mi sono mai sentita così sostenuta in un set in tutta la mia vita. So che abbiamo appena visto l’Episodio 2, girare quella scena nello chalet… Stavo attraversando un momento molto difficile a livello personale – ha detto, menzionando così la scomparsa della madre avvenuta solo pochi giorni prima – ma è stata una delle esperienze più belle che abbia mai vissuto come attrice, semplicemente perché è sembrato davvero uno sforzo di squadra».
Bella Ramsey, presente anche lei al panel, ha approfondito l’evoluzione psicologica di Ellie nella seconda stagione, piuttosto contestata dai fan: «Vediamo Ellie a 19 anni invece che a 14, che è un grande cambiamento per chiunque, ma soprattutto se vivi in un’apocalisse con una specie di pseudo-padre, che ha un paio di problemi. Penso che se lo amasse soltanto e non lo odiasse anche così tanto per quello che ha fatto, sarebbe quasi più semplice per lei. Ma penso che, proprio per quanto è diventata complessa quella relazione, lei sia così spinta dal desiderio che venga fatta giustizia, anzi, qualcosa oltre la giustizia, e questo la porta in un territorio piuttosto pericoloso».
Con una nuova protagonista al centro della scena, la terza stagione di The Last of Us si prepara ad essere la più ambiziosa della serie. Basterà per riconquistare quei fan delusi da come sono andate le cose nella seconda parte? Diteci la vostra, come sempre, nei commenti.
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Fonte: Variety
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