Dopo il successo ottenuto da Nintendo al cinema con il franchise di Super Mario, la compagnia si prepara a tornare sul grande schermo con uno dei suoi progetti più ambiziosi di sempre: The Legend of Zelda, adattamento live-action della celebre saga videoludica in arrivo nelle sale il 30 aprile 2027.
Il film diretto da Wes Ball avrà il compito di trasformare Hyrule in un vero e proprio universo cinematografico e, almeno sul fronte visivo, sembra intenzionato a fare le cose in grande. La produzione ha infatti scelto la Nuova Zelanda come principale scenario per le riprese, seguendo così una strada resa leggendaria da una delle saghe fantasy più importanti della storia del cinema: Il Signore degli Anelli.
Non si tratta soltanto dello stesso Paese. Le riprese di The Legend of Zelda si sono svolte anche nella regione di Otago, nell’Isola del Sud, già utilizzata da Peter Jackson per dare vita a numerosi luoghi della Terra di Mezzo. Un dettaglio che lascia intuire le dimensioni e l’impostazione visiva che Nintendo e Sony Pictures potrebbero voler dare al nuovo kolossal fantasy.
Otago è caratterizzata da montagne, fiumi e paesaggi incontaminati che si prestano perfettamente a ricreare il mondo di Hyrule. Proprio in quella regione sono state girate alcune sequenze memorabili della trilogia de Il Signore degli Anelli, comprese ambientazioni legate a Isengard, al Guado del Bruinen e agli Argonath.
Una scelta che sembra particolarmente adatta alla saga di Zelda, nella quale l’esplorazione della natura ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Fin dal primo videogioco, infatti, i giocatori sono stati incoraggiati ad attraversare liberamente Hyrule, scoprendone sentieri, montagne, fiumi e segreti senza seguire necessariamente un percorso prestabilito.
Il rapporto tra la saga e la natura affonda inoltre le proprie radici nell’infanzia del suo co-creatore Shigeru Miyamoto. Da bambino, Miyamoto trascorreva molto tempo esplorando la campagna nei dintorni di Kyoto e proprio quelle esperienze contribuirono a ispirare il senso di scoperta e meraviglia che sarebbe poi diventato uno degli elementi centrali di The Legend of Zelda.
La decisione di girare in ambientazioni reali sembra inoltre coerente con le intenzioni dichiarate dal regista Wes Ball. Dopo aver lavorato a un film fortemente legato agli effetti digitali come Kingdom of the Planet of the Apes, Ball aveva spiegato di voler dare a Zelda un aspetto più “reale” e “concreto”, evitando di affidarsi esclusivamente a scenari costruiti attraverso CGI e green screen.
Da questo punto di vista, il confronto con Il Signore degli Anelli diventa inevitabile. Peter Jackson utilizzò la spettacolare geografia neozelandese come elemento centrale della propria Terra di Mezzo, combinando location reali, set fisici, miniature ed effetti digitali. Il risultato contribuì in maniera decisiva a rendere quell’universo credibile e tangibile agli occhi degli spettatori.
Per The Legend of Zelda, seguire una strategia simile potrebbe rappresentare un vantaggio importante. Hyrule è da sempre un mondo fatto di grandi spazi aperti e scenari spettacolari, e le location neozelandesi potrebbero permettere al film di conservare quel senso di avventura che ha definito il franchise per quarant’anni.
Il progetto rappresenta inoltre una sfida significativa per Nintendo. Dopo il fallimento del live-action di Super Mario Bros. del 1993, la compagnia si è tenuta lontana per decenni dagli adattamenti cinematografici con attori in carne e ossa. Il successo del film animato dedicato a Mario ha rilanciato le ambizioni hollywoodiane dell’azienda, ma The Legend of Zelda sarà il suo primo grande blockbuster live-action dopo oltre trent’anni.
Wes Ball ha precisato che il suo principale riferimento non sarà necessariamente Il Signore degli Anelli: il regista ha infatti parlato anche dell’influenza del cinema fantasy d’animazione di Hayao Miyazaki. Eppure, le somiglianze tra Hyrule e la Terra di Mezzo e soprattutto la scelta delle stesse location rendono difficile ignorare il paragone.
Il film, diretto da Wes Ball e scritto da Derek Connolly, arriverà nelle sale il 30 aprile 2027. Nel cast figurano Benjamin Evan Ainsworth nei panni di Link, Bo Bragason in quelli della Principessa Zelda, Uli Latukefu come Ganondorf e Dichen Lachman nel ruolo di Impa. Ci sarà anche il compianto Sam Neil, nel suo ultimo ruolo cinematografico.
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