Commedia, azione, avventura: la Disney ha presentato ieri sera in contemporanea mondiale alla stampa il nuovo trailer di The Lone Ranger (clicca qui per vederlo) e tre sequenze inedite, che hanno testimoniato come il tono del film sia proprio quello che tutti ci aspettavamo.
Vi anticipiamo subito che quanto abbiamo visto, e che ora vi racconteremo, contiene alcuni piccoli spoiler (e altri meno piccoli), anche se tutti relativi alla prima parte del film. Quindi leggete a vostro rischio e pericolo.

Nella prima sequenza che abbiamo visto, si assiste al primo “incontro” tra John Reid (Armie Hammer), il futuro Ranger, e l’indiano Tonto (Johnny Depp). È una scena d’azione ambientata sopra un treno in corsa su un binario morto, e dunque destinato a deragliare. I due protagonisti sono legati l’uno all’altro con delle manette e una catena, e vengono affrontati da una coppia di briganti con i denti marci e il fucile in mano: probabilmente vogliono consegnarli alla giustizia per riscuotere una taglia (ma questa è solo un’ipotesi). Tonto e Reid si salvano in modo rocambolesco, con l’aiuto decisivo del fratello di Reid – a sua volta un ranger – e dei suoi uomini che intervengono a cavallo. Nella sequenza è molto evidente come Tonto sia un personaggio dinamico, con doti atletiche e forza invidiabili, mentre Reid sembra sempre impacciato e “fuori tempo”.

Nella seconda sequenza siamo nella classica cittadella da film western. Tonto sta dietro le sbarre, mentre Reid parla con la moglie del fratello – una sua vecchia fiamma, forse l’unico amore della sua vita (sembrerebbe proprio ricambiato…) – che non vede da otto anni. Poco dopo il fratello gli consegna la stella e lo nomina a sua volta Ranger. Nel frattempo viene introdotto anche il personaggio del giudice Latham Cole (Tom Wilkinson), uomo di legge, capitalista ante litteram, disposto a tutto per costruire la sua ferrovia e villain designato.
Reid, il fratello e i suoi uomini partono a questo punto per una spedizione a caccia del pericoloso criminale Butch Cavendish (William Fichtner).

La terza sequenza si apre con Reid che si trova in bilico su un altissimo altare di legno, a sua volta posto in cima a un picco di roccia. È sconvolto, coperto di terra, pieno di detriti e piume nei capelli. Più in basso, in una piccola radura, lo aspetta Tonto, che sta parlando… con un cavallo. In questa sequenza, che serve a sancire il patto e l’amicizia tra i due, si definisce ancora meglio la natura comica del personaggio di Tonto, che a un certo punto – ad esempio – dà uno schiaffo al Ranger (che lui chiama Kemo Sabe), e poi incolpa l’uccello morto che ha in testa…
La scena termina di notte, con la consegna della famosa mascherina che trasforma definitivamente Reid nel Ranger Solitario. Perché la mascherina? Perché il fratello di Reid è stato ucciso da Cavendish (il che apre ovviamente la strada a un ricongiungimento romantico con la vedova…) e lo stesso Ranger è creduto morto. Per mantenere questo vantaggio, Tonto suggerisce allora a Reid di nascondersi dietro la mascherina. La vendetta può avere inizio.

 

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