«The name is Mendes. Sam Mendes»: ecco perché il regista Premio Oscar è tornato a dirigere i film di James Bond
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«The name is Mendes. Sam Mendes»: ecco perché il regista Premio Oscar è tornato a dirigere i film di James Bond

Durante una recente intervista rilasciata a Charlie Rose, il cineasta si confessa raccontando i motivi che l'hanno convinto a rimanere a capo del 24° e del 25° film su James Bond

«The name is Mendes. Sam Mendes»: ecco perché il regista Premio Oscar è tornato a dirigere i film di James Bond

Durante una recente intervista rilasciata a Charlie Rose, il cineasta si confessa raccontando i motivi che l'hanno convinto a rimanere a capo del 24° e del 25° film su James Bond

Dopo il suo rifiuto iniziale, Sam Mendes è tornato sui suoi passi e ha firmato per altri due film, il 24° e il 25°, della saga di James Bond. In un primo momento – ha avuto modo di spiegare durante un’intervista rilasciata a Charlie Rose – era troppo preso con il teatro. Poi però, dopo la reazione del pubblico al suo Skyfall e dopo aver capito di poter terminare quello che aveva iniziato con il precedente film (il nuovo M, una sezione Q più giovane e tecnologica; un James Bond veterano), ha detto di sì.

Insomma, non si è trattato solo di una questione di soldi, come qualcuno potrebbe aver pensato; ma anche della passione di un regista – un fan – per una saga, una saga che, grazie a lui, è tornata semplicemente a rivivere. I prossimi due film su James Bond verranno entrambi scritti da John Logan e non saranno due parti della stessa storia, ma – semplicemente – saranno collegati tra di loro. Nel cast sono confermati Daniel Craig e Ralph Fiennes, e molto probabilmente ritornerà anche Naomie Harris. Del villain e della Bond girl, per adesso, non si sa ancora nulla.

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