The Space Cinema: l'esercizio italiano si è dimostrato unito
whatsapp

The Space Cinema: l’esercizio italiano si è dimostrato unito

L'amministratore delegato dell'azienda, soddisfatto per l'abolizione dell'aumento del biglietto: «Forse il cinema non aveva supportato prima chi aveva ideato il provvedimento della tassa sul cinema, altrimenti non sarebbe mai stato fatto»

The Space Cinema: l’esercizio italiano si è dimostrato unito

L'amministratore delegato dell'azienda, soddisfatto per l'abolizione dell'aumento del biglietto: «Forse il cinema non aveva supportato prima chi aveva ideato il provvedimento della tassa sul cinema, altrimenti non sarebbe mai stato fatto»

Giuseppe Corrado (nella foto), amministratore delegato di The Space Cinema, come tutti gli operatori dell’industria cinematografica, è soddisfatto per l’abolizione della tassa sul cinema. E dichiara a e-duesse (casa editrice di Best Movie): «Ero convinto che il Governo – riflettendo su quale meccanismo perverso avrebbe messo in atto con quel provvedimento superficiale e non mediato – si sarebbe reso conto che la tassa sul biglietto non era uno strumento che avrebbe generato valore e sviluppo per il mercato e non sarebbe stato fonte di finanziamento per il cinema. Addirittura avrebbe corroso ricchezza, portando danno alle stesse case di produzione. Abbiamo sviluppato uno studio al riguardo e lo abbiamo portato alla loro conoscenza». Prosegue Corrado: «Non era un provvedimento strutturato male, ma in fretta. Poiché le persone che lo hanno ideato sono sostanzialmente persone capaci, intelligenti e che hanno un senso del pratico, aiutate dalle associazioni cinematografiche, alla fine lo hanno rivisto. Devo ammettere che, forse, il cinema non le aveva supportate prima, altrimenti quel provvedimento non si sarebbe mai verificato; il Governo, riflettendo su alcuni aspetti, si sarebbe reso conto che non era la strada
giusta e avrebbe intrapreso un percorso diverso. Devo dire che, in questa circostanza, ho visto finalmente un esercizio unito. Poi ognuno ha il proprio ruolo e noi come leader di mercato siamo stati trainanti. Queste circostanze hanno dimostrato che l’esercizio italiano è unito nel desiderio di far crescere il mercato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA