Sulla scia dell’enorme successo ottenuto dalla prima serie (che il sito The Hollywood Reporter annuncia sarà disponibile nella primavera del 2011 in DVD e Blu-Ray), che già con le prime due puntate aveva letteralmente polverizzato qualsiasi record d’ascolto della Fox, la casa di produzione di The Walking Dead, l’americana AMC, aveva già annunciato la realizzazione della nuova stagione, che contrariamente alla prima, composta da 6 episodi, si svilupperà su 13 puntate.

Ma se è vero che squadra che vince non si cambia, in vista del nuovo impegno, il produttore esecutivo di The Walking Dead, Frank Darabont (che della serie è anche regista, showrunner e sceneggiatore), ha pensato di contrattare un team completamente nuovo di sceneggiatori freelance, licenziando di fatto le menti pensanti che hanno contribuito a decretare il successo della prima serie. La mossa di Darabont, annunciata dal sito Deadline pare quantomeno bizzarra, ma si vocifera che questa abbia un risvolto soprattutto economico, dal momento che mantenere sotto contratto un intero team di sceneggiatori risulta molto costoso e le riprese della seconda stagione di The Walking Dead inizieranno solo tra diversi mesi. Oltre a questo c’è anche da dire che Darabont, che delle sei puntate della prima serie ne ha completamente scritte due oltre a contribuire a realizzare e migliorare le altre quattro (scritte da sceneggiatori esterni),  avrebbe già pensato di affidare la produzione esecutiva a Robert Kirkman, il quale oltre a essere l’autore del fumetto originale della serie, ha pure scritto un intero episodio della prima stagione. Analizzando bene la situazione, alla fine la trovata di Darabont non pare più così tanto bizzarra…

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