Dopo aver conquistato la prima posizione degli album più venduti in Belgio, Portogallo, Regno Unito, Irlanda, USA e Canada (il loro Paese d’origine), la band Arcade Fire (prodotta dall’etichetta indipendente Merge) è diventata un fenomeno mediatico, grazie al concerto al Madison Square Garden (ripreso da Terry Gilliam – il regista di Parnassus – e seguito seguito in streaming su You Tube da quasi due milioni di persone) e all’innovativo progetto The Wilderness Downtown relativo al loro ultimo singolo, We Used to Wait, da poco approdato in Rete.

Si tratta di un sito realizzato con il Google Creative Lab e il regista di videoclip Chris Milk, in HTML5 (la versione più avanzata del linguaggio usato per costruire pagine Web), che viene personalizzato in base all’utente e che sfrutta in maniera inedita il linguaggio audiovisivo. Una volta approdati sulla home, si è invitati a inserire l’indirizzo della propria casa natale. Poi, sulle note della canzone, si apriranno a sorpresa nuove schermate del browser, in modalità pop-up, ognuna con un video di dimensioni diverso… Lo spettatore, guidato dalla corsa di un ragazzino incappucciato si ritroverà a percorre i ricordi della sua infanzia, attraverso le immagini di Google Maps e Google Street View, che inseriranno nel racconto le immagini live della città selezionata dall’utente, accompagnate da animazioni di uccelli in volo. Al termine, grazie ai movimenti del mouse, ogni utente potrà realizzare una cartolina personalizzata…

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Il sito è stato pensato per il browser Google Chrome, ma (con un po’ di pazienza) anche sugli altri browser.

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