Direttamente dal (prossimo venturo) Festival di Toronto arriva una perla di quelle che risollevano la giornata: un lunghissimo (quattro minuti!) trailer sottotitolato in inglese del nuovo film di Hayao Miyazaki e del suo Studio Ghibli, Kaze Tachinu, o come è conosciuto internazionalmente The Wind Rises. Per la verità avevamo già visto un teaser trailer del film, ma qui siamo su un altro livello: il trailer dà un’idea molto precisa di cosa dobbiamo aspettarci dal film, in termini di poesia visiva ma anche di spettacolo puro (guardate la scena del terremoto). Chi si è affezionato al Miyazaki più fantasy di La città incantata e Il castello errante di Howl qui potrebbe sentirsi disorientato: The Wind Rises è un melodramma tra storia e critica sociopolitica che ricorda, almeno a giudicare da queste immagini, lo straziante capolavoro Un posto per le lucciole.

Intanto, mentre il mondo intero aspetta di vedere il film, dal Giappone arriva l’eco delle polemiche che l’opera di Miyazaki sta suscitando. Il tono antimilitarista («Fin da bambino sono cresciuto con l’idea che il Giappone avesse combattuto una guerra molto, molto stupida» ha recentemente detto Miyazaki facendo riferimento alla Seconda guerra mondiale) e i riferimenti più o meno velati al presente del Giappone – il terremoto, la crisi economica – hanno fatto storcere il naso a una parte dell’opinione pubblica giapponese; e non solo: l’autore si sta scontrando a distanza persino con Shinzo Abe, primo ministro giapponese che sta conducendo una campagna per restituire al Giappone il suo giusto ruolo nel contesto della Seconda guerra mondiale. Vedremo a chi darà ragione il box office…

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