Mentre procedono spedite le riprese dell’atteso Thor: Ragnarok, terzo capitolo del frachise con protagonista Chris Hemsworth nei panni del Dio del Tuono Marvel, il regista Taika Waititi ha parlato del suo metodo di lavoro e approccio al cinecomic, rivelando che il suo film cercherà di «ignorare» i predecessori.

La Marvel ha infatti creato nel corso di 13 film un Universo denso e condiviso, il più grande ad oggi nella storia del cinema. Waititi, però, ha spiegato: «Ho cercato di isolarmi il più possibile da quanto già realizzato in precedenza, sia nella saga di Thor sia nell’Universo Cinematografico Marvel. Onestamente, non conosco nulla al di fuori di quello che sto facendo. Voglio creare il mio film, personale e fantastico». Conoscendo il lavoro della Marvel, è impensabile che Ragnarok possa essere completamente sconnesso dagli altri cinecomic, pensando anche solo alla presenza di Hulk (Mark Ruffalo) o del possibile cameo di Doctor Strange (Benedict Cumberbatch).

Nel frattempo, il regista ha girato un finto documentario che racconta la storia di Thor durante la Civil War, nella quale è stato assente. Il piccolo mockumentary è stato accolto molto positivamente, tanto che Waititi sarebbe disposto a girarne anche altri da collegare poi a futuri film del franchise: «È un’idea che mi piace, sarebbe un sogno. Amerei girarne più di uno».

Vi ricordiamo che Thor: Ragnarok vedrà nel cast anche Tom HilddestonIdris ElbaMark Ruffalo, Anthony HopkinsCate Blanchett, Jeff Goldblum, Tessa ThompsonKarl Urban, per un’uscita prevista per il 25 ottobre 2017.

Fonte: CBM

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