Thor 2, ovvero Thor: The Dark World, avrà un dimensione fantasy, e in particolare fantascientifica, ancora più accentuata del capostipite. Emerge questo dalla clip semilavorata – ovvero senza la postproduzione digitale – che abbiamo visto in anteprima mondiale (“siete i primi al mondo a vederla, fatta eccezione per chi era presente sul set“, ha detto il vicepresidente della divisione internazionale di Marvel Nigel Cook presente in sala) alle Giornate Professionali di Sorrento.

Dopo la clip, Cook ha quasi voluto rassicurare la platea aggiungendo che “l’inizio e la fine del film sono comunque ambientati sulla Terra, quindi per il pubblico non sarà difficile identificarsi“. Nel montaggio a cui abbiamo assistito, infatti, vediamo delle convulse scene di combattimento che coinvolgono Thor e un esercito nemico, e che potrebbero ricordare le atmosfere de Il trono di spade o di alcuni frangenti bellici della Saga di Guerre Stellari. Sullo sfondo di una foresta, nel mezzo di una radura, tra la polvere, vediamo infatti affrontarsi creature antropomorfe, ma anche un grosso “gorilla” zannuto:  una fauna aliena piuttosto varia insomma, anche se non di dimensioni estreme (si vedono pure alcuni messaggeri/ambasciatori di un popolo misterioso, con il volto ovale e gli occhi neri, allungati e infossati). Loki appare invece per pochi istanti senza maschere e corone, con i capelli sciolti, seduto con sguardo folle in una qualche prigione. Il resto delle immagini riportano scorci dei grandi palazzi di Asgard, con Anthony Hopkins ritratto con lo stesso look del primo episodio e una Natalie Portman in veste di principessa asgardiana, con gli abiti tradizionali di quel popolo, al fianco di Thor. 

Cook si è detto in generale preoccupato che Thor 2 riceva la stessa attenzione e la stessa accoglienza di Iron Man 3, sul quale invece non ha dubbi (il primo trailer ha fatto 4 volte le visualizzazione dei trailer di The Avengers), poichè i personaggi e il loro mondo sono meno familiari al grande pubblico. D’altra parte, ha anche garantito che “The Avengers ha rappresentato un punto di non ritorno per i film Marvel“, che da ora in poi continueranno sempre a rilanciare sulla grandiosità di ambientazioni ed effetti speciali e sul livello generale di spettacolarità.

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