Tom Cruise irriconoscibile in Digger
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Tom Cruise irriconoscibile: il primo sguardo a Digger anticipa una trasformazione clamorosa

Nelle sale è arrivata una breve anteprima del nuovo film in cui vedremo la star di Mission: Impossible e Top Gun, con l’attore pronto a sorprendere ancora una volta il pubblico

Tom Cruise irriconoscibile: il primo sguardo a Digger anticipa una trasformazione clamorosa

Nelle sale è arrivata una breve anteprima del nuovo film in cui vedremo la star di Mission: Impossible e Top Gun, con l’attore pronto a sorprendere ancora una volta il pubblico

tom cruise

A 63 anni, Tom Cruise sembra non avere alcuna intenzione di rallentare. Anzi, dopo aver riportato il pubblico in sala con la forza spettacolare di Top Gun: Maverick e dopo aver continuato a legare il proprio nome a un’idea di cinema vissuto come esperienza totale, l’attore è pronto a rilanciarsi con un ruolo completamente diverso da quelli che lo hanno definito negli ultimi anni. Niente Ethan Hunt, niente franchise d’azione, niente ritorno nei panni di un’icona già conosciuta: il prossimo grande banco di prova si chiama Digger, nuovo film diretto da Alejandro G. Iñárritu e distribuito da Warner Bros., per il quale Cruise si è sottoposto a una trasformazione fisica decisamente sorprendente.

Il primo vero sguardo al suo nuovo personaggio è stato mostrato, ma non online. Per vedere Tom Cruise nei panni di Digger Rockwell, eccentrico miliardario al centro del film, bisogna infatti andare al cinema: la clip è stata inserita all’interno di un montaggio celebrativo proiettato in occasione del ritorno nelle sale di Top Gun e Top Gun: Maverick. Ogni proiezione include questo omaggio alla carriera dell’attore, costruito come una lunga celebrazione del suo percorso davanti alla macchina da presa e accompagnato anche da un’anteprima del suo nuovo progetto.

Il montaggio comprende 106 clip tratte da 36 film, attraversando 45 anni di carriera. Un percorso pensato per riassumere l’intero corpo di lavoro di Cruise, tra personaggi iconici, sequenze d’azione estreme e momenti entrati nell’immaginario collettivo. In questa cornice, il primo assaggio di Digger assume un valore particolare: non è soltanto la presentazione di un nuovo film, ma anche il modo in cui il nuovo personaggio viene accostato ai ruoli più memorabili dell’attore, come se fosse già destinato a entrare nella stessa galleria di figure riconoscibili.

Nella clip, Digger entra in un edificio dal tetto di vetro, circondato da persone visibilmente arrabbiate che gli urlano contro. È lì che pronuncia una battuta destinata a restare impressa: «Quando tutto il resto fallisce, li colpisci con la verità. Li colpisci con la dura verità». L’inquadratura permette di cogliere il nuovo aspetto di Cruise, segnato da un trucco che lo invecchia, da una parrucca bianca e da un look lontanissimo dall’immagine atletica e controllata a cui il pubblico è abituato. Il filmato mostra anche alcuni velivoli sorvolare l’oceano, il personaggio in una stanza mentre fuori dalla finestra divampano delle fiamme e una rapidissima immagine di Digger con capelli bianchi e stempiati, intento a fare la spaccata con addosso un paio di stivali da cowboy.

A dirigere questa nuova metamorfosi è Alejandro G. Iñárritu, regista premio Oscar noto per la capacità di costruire mondi originali e personaggi difficili da dimenticare. Non a caso, proprio questo elemento viene indicato come una delle ragioni per cui Cruise avrebbe voluto collaborare con lui da decenni: Iñárritu crea universi narrativi riconoscibili e figure capaci di restare scolpite, mentre Cruise continua a farsi promotore del cinema globale e dei suoi autori più visionari, affiancando collaboratori storici a nuove firme con cui mettersi alla prova.

Digger segna inoltre il primo film non legato a un franchise per Tom Cruise dai tempi di American Made, uscito nel 2017. Nel cast, accanto a lui, ci sono John Goodman, Jesse Plemons, Sandra Hüller, Riz Ahmed, Sophie Wilde e Michael Stuhlbarg, per un progetto che punta chiaramente su un gruppo di artisti di primo livello sia davanti sia dietro la macchina da presa. Il film viene presentato come una commedia selvaggia e brutale, una storia dalle proporzioni catastrofiche che dovrebbe mostrare un lato diverso dell’attore, più grottesco e imprevedibile.

Durante la presentazione a CinemaCon, Cruise ha sottolineato quanto il progetto rappresenti per lui qualcosa di speciale, spiegando di aver aspettato quarant’anni per poter “indossare gli stivali” di Digger Rockwell. Iñárritu, dal canto suo, ha paragonato questa interpretazione a un’altra forma di coraggio: non quello degli stunt, degli aerei e dei salti impossibili, ma quello necessario per incarnare fino in fondo un personaggio fuori scala. Ed è proprio qui che sembra nascondersi la promessa più interessante di Digger: vedere Tom Cruise usare la propria leggenda non per ripetersi, ma per trasformarsi ancora.

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