Che i mitici Tom e Jerry, personaggi nati dalla mente fervida di Hanna e Barbera, stessero per approdare al cinema già si sapeva. Anche perché la notizia ha suscitato non poche polemiche, dal momento che la Warner ha deciso di sviluppare il film in maniera (a quanto pare) discutibile: il gatto e il topolino saranno infatti gli unici personaggi creati in computer graphic in un contesto totalmente live-action. Un mix di tecniche (che pure ha avuto un discreto successo di pubblico nei precedenti Scooby-Doo e Alvin Superstar) che, a quanto pare, non convince i fan. Ma che secondo il produttore David Lin sarà il punto di forza del film, che tenterà di ripercorrere l’operazione che Warner allestì per Space Jam nel 1996.
La storia, scritta da Eric Gravning, si concentrerà sul primo storico incontro tra i due personaggi, e sulla nascita di quella rivalità che ha fatto divertire generazioni di spettatori. L’idea di un film (che dovrebbe debuttare nel 2011) su Tom e Jerry è stata partorita dal produttore Dan Lin, grazie all’affetto che lega lui e i suoi figli al cartoon, come ha raccontato egli stesso in un’intervista a Collider: «Sia io che i miei figli amiamo Tom e Jerry perché sono stati i primi a sdoganare la violenza nei cartoni animati». «La rivalità che c’è tra Tom e Jerry è esattamente come quella che c’è tra due fratelli. Io la vedo così, perché sono cresciuto così con i miei fratelli», ha aggiunto Lin. Per quanto riguarda il pubblico dei più piccoli, infine, Lin ha assicurato che il fattore violenza verrà largamente edulcorato: «La nostra idea è quella di riuscire a mantenere la “violenza animata”. Dove non c’è sangue. C’è solo molto divertimento e risate assicurate. Vorremmo proprio cercare di mantenere lo spirito originale del cartone, naturalmente senza correre il rischio di venire censurati».

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