Tra i film più attesi della stagione, figura sicuramente Sully di Clint Eastwood, presentato nei giorni scorsi al Festival di Torino (qui la nostra recensione), e in arrivo nel resto delle sale italiane il 1° dicembre.

Che Clint sia un’autentica leggenda è ormai una cosa che sappiamo tutti, ma chissà com’è davvero lavorare con lui? Ecco cos’ha raccontato il protagonista Tom Hanks durante un’ospitata da Jimmy Kimmel: «Lui è ovviamente l’uomo quando arriva sul set. Vuoi solo dargli soddisfazione… non riesci a guadarlo negli occhi troppo a lungo, perché sai, di certo non vuoi ricevere uno di quegli sguardi alla Eastwood».

Ha proseguito il divo: «Lui tratta i suoi attori come dei cavalli. Sai, altri registi mettono una particolare enfasi mentre urlano “Azione!”, “Prepariamoci!”, “Stiamo girando gente!” e tutte quelle cose lì.. Clint, invece, si limita a dire a voce bassa “Ok partite”. Io gli ho chiesto il perché di questa cosa, e lui mi ha raccontato che mentre stava facendo la serie tv Rawhide negli anni ’60, quando il regista urlava “Azione!”, tutti i cavalli si spaventavano e scappavano. Così, lui preferisce fare tutto in maniera soft, e quando mi chiedono come sia lavorare con Clint, io gli rispondo, “Lui tratta gli attori come cavalli”».

Qui il divertente video dell’intervista:

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vai al Film