Non è cosa da tutti giorni vedere un attore che, durante la conferenza stampa di presentazione del suo film, spende parole dolcissime per il lavoro di un collega. Tom Hanks, però, non si è fatto problemi al Telluride Film Festival, quando nel bel mezzo dell’intervista per Sully, il film di Clint Eastwood che lo vede protagonista (in Italia dall’1 dicembre), ha espresso tutta la sua ammirazione per La La Land, il musical di Damien Chazelle che ha aperto la Mostra del Cinema di Venezia lo scorso 31 agosto (leggi la nostra recensione).

«Qualcuno ha visto La La Land di recente? – ha chiesto Hanks -. Quando vedi qualcosa di così innovativo e fresco, puoi solo ringraziare Dio che sia stato fatto. Non è un film che segue un certo tipo di trend e penso che le major lo bollerebbero perché non ha nulla di ciò che i grandi Studio vogliono in un film. Di solito cercano qualcosa che sia già ben noto in partenza, per questo abbiamo a che fare con così tanti remake. Invece La La Land non è un sequel, nessuno conosce i suoi protagonisti. È un musical di cui nessuno può conoscere le canzoni. Se il pubblico non lo vedesse, abbracciando una tale meraviglia, saremmo tutti condannati».

E ancora: «Conosciamo tutti il lato più commerciale del nostro lavoro. Spesso non lascia prigionieri. Ma ci sono delle volte in cui al pubblico viene offerto qualcosa di nuovo, fresco e inaspettato, e allora è giusto applaudire. Andiamo tutti al cinema per un motivo: essere trasportati in luoghi in cui non siamo mai stati».

La La Land arriverà nelle sale italiane il 26 gennaio 2017.

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Fonte: Deadline 

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