è Tony Manero il re della 26ª edizione del Torino Film Festival: la pellicola del cileno Pablo Larraín, passata anche per Cannes, ha conquistato il premio come Miglior Film oltre che quello per il miglior attore protagonista, andato al bravissimo Alfredo Castro, in un trionfo che si è completato con il riconoscimento della critica internazionale (FIPRESCI). Tra le attrici, si è imposta invece la francese Emmanuelle Devos per la sua intensa interpretazione in Non-dit, mentre il premio speciale della giuria è andato all’americano Prince of Broadway di Sean Baker, che aveva già ottenuto una menzione speciale a Locarno. All’Italia restano soltanto i riconoscimenti nelle sezioni nazionali, che vedono Napoli Piazza Municipio di Bruno Oliviero proclamato Miglior Documentario Italiano, Rata Nece Biti (Non ci sarà la guerra) di Daniele Gaglianone trionfatore della sezione Italiana, Doc e Entre os dedos della coppia Tiago Guedes-Frederico Serra vincitore del Premio Cipputi come Miglior film sul mondo del lavoro.

Da.Mo.

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