Tre anni prima di Quarto potere, e pochi mesi prima del debutto radiofonico della sua Guerra dei mondi, Orson Welles aveva girato un film muto, una commedia intitolata Too Much Johnson di cui tutti hanno sentito parlare ma che pochissimi possono dire di aver visto. Almeno fino a oggi: in un magazzino nei pressi di Pordenone, infatti, la Cineteca del Friuli ha annunciato di aver ritrovato quello che non si può non definire “reperto storico”. Si tratta infatti di una copia proprio di Too Much Johnson, in versione incompleta – il film non venne mai ufficialmente terminato – ma ancora in perfette condizioni, tanto che la Cineteca, che insieme all’associazione Cinemazero organizza ogni anno il Festival del cinema muto, lo proietterà proprio in occasione dell’edizione 2013 del festival, che si terrà a Pordenone dal 5 al 12 ottobre.

La storia di Too Much Johnson è tratta dall’omonimo testo teatrale di William Gillette scritto nel 1894, e racconta le avventure di un playboy che, per fuggire al marito di una delle sue amanti, fugge a Cuba e si impossessa dell’identità di un proprietario terriero locale. Il film non doveva, nelle intenzioni di Welles, funzionare da solo, ma accompagnare, tramite tre corti di venti minuti l’uno, la rappresentazione teatrale dell’opera di Gillette (al tempo Welles era famoso soprattutto come registra di teatro). Fu proprio il lavoro su questa opera a episodi, dice la leggenda, che convinse Welles delle potenzialità del mezzo cinematografico, non solo per quel che riguardava la regia ma anche per il montaggio: Welles adorava il suo lavoro – che pure non venne mai proiettato nelle modalità da lui concepite – e soffrì molto quando nel 1979 un incendio casalingo distrusse quella che lui considerava l’unica copia del film. Si sbagliava, per fortuna, e se passate da Pordenone a inizio ottobre potrete controllare di persona.

Fonte: LA Times

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