Se Tom Cruise (protagonista di Innocenti Bugie, che vedremo in sala il 24 settembre 2010) è diventato una star mondiale lo deve anche al personaggio di Maverick in Top Gun, il film di Tony Scott che, nel 1986, affascinò il pubblico con la storia del giovane e ardito pilota militare tormentato dal ricordo del padre (e poi dell’amico) scomparso, e innamorato della sua bella istruttrice (Kelly McGillis). Come vi avevamo anticipato, da un po’ di tempo a Hollywood si è parlato di dare un sequel al film cult degli anni Ottanta: il produttore Jerry Bruckheimer (che da allora ha collezionato una lunga schiera di successi, da I pirati dei Caraibi a Prince of Persia) ne ha parlato durante un’intervista con il produttore di MTV Josh Horowitz (pubblicata su Mtv Movies Blog) centrata sul suo ultimo film, L’apprendista stregone. «Abbiamo provato a sviluppare un sequel di Top Gun, ma non ci riuscivamo» ha spiegato; «poi abbiamo coinvolto anche Tom, che ha cercato di dar forma a un progetto che, però, non è mai decollato». Ora Bruckheimer ci sta riprovando, ma l’idea è ancora in alto mare perchè, come sottolinea il produttore, il mondo dell’aviazione è completamente cambiato rispetto a un tempo, ed è difficile riuscire a inserire il personaggio di Maverick in questo nuovo contesto. Uno dei problemi è l’età di Cruise, che non può certo recitare nel ruolo di un pilota della Marina militare. L’unica chance per farlo rientrare in pista è renderlo un istruttore, che però, al giorno d’oggi, significherebbe metterlo davanti a un computer. Insomma, la mania dei sequel non sembra placarsi: ma come reagirebbe il pubblico del nuovo millennio nel rivedere Cruise in sella a un aereo? Restiamo a vedere.

Sotto, l’intervista al al produttore Jerry Bruckheimer, pubblicata da Mtv Movies Blog:


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