Il film d’azione del 1986 che compie trent’anni e solo oggi, domani e dopodomani torna nelle sale (e a cui abbiamo dedicato un contest con in palio il mitico Avirex indossato da Tom Cruise e  cui potete ancora partecipare entro la mezzanotte di oggi), all’epoca prese come spunto gli scontri aerei della Guerra fredda. Fu la pellicola che lanciò Tom Cruise come star di Hollywood e vinse anche un Oscar per la miglior canzone con Take My Breath Away. Tony Scott fece un ottimo lavoro mettendo in piedi la storia di formazione di un ragazzo che sogna di fare il pilota. Top Gun racconta i progressi di Maverick attraverso la formazione, la sua storia d’amore con un istruttore femminile (Kelly McGillis), il suo superamento di una crisi di fiducia a seguito di un incidente fatale durante le esercitazioni, e l’abbattimento di aerei nemici in dogfight.

Oggi vogliamo ripercorrere con voi i momenti più memorabili di questo film, attraverso le sue scene cult

1. «Guarda l’uccellino!». Il volo rovesciato sul MIG 28 russo
Pete Maverick e il suo collega Goose sono due piloti in servizio per la marina Usa che casualmente si trovano faccia a faccia con una piccola pattuglia di Mig 28 russi. Dopo averne fatto fuori uno Maverick si fa inseguire appositamente da uno dei Mig, tenendolo in coda per poi virare verticalmente e ritrovarsi a testa in giù sopra il pilota russo salutato con un bel “Salve!” da Mav e fotografato con una vecchia Polaroid da Goose, che prende in giro il nemico dicendogli: “Guarda l’uccellino!”. La maestria da regista di Tony Scott si fa ancora più evidente, dal momento che il film è datato 1985, quando la CGI era ancora una sconosciuta. E, nonostante ciò, la scena funziona benissimo e non appare obsoleta al nostro occhio ormai avvezzo alla tecnologia digitale.

2. La scommessa
Maverick e Goose sono appena approdati al corso piloti Top Gun e sono alla loro prima uscita in un bar. I due allievi piloti scommettono 20 dollari sul fatto che Mav avrà rapporti carnali “sul posto” con un ragazza e così il ragazzo le canta davanti a tutti un classico rythm’n’blues, tradotto in italiano “Tu non puoi più amarmi” (You’ve Lost That Loving Feeling) come serenata per conquistarla. Il pilota ignora chi sia davvero la ragazza che ha di fronte, ma lo scoprirà presto…

3. La partita di volleyball contro Iceman
La competizione non è solo in cielo in campo di accelerazioni G negative, ma anche nello sport. Mav e Goose sfidano Iceman e Slider. Vincendo una partita a testa, sarebbe il caso di fare una rivincita, ma Maverick è già in ritardo per l’appuntamento con Charlie e fila via in moto. È probabilmente la prima scena che ha reso il volley così estetico, con quei corpi maschili esibiti e “lucidati” per sembrare più prestanti. Una delle prime scene del cinema in cui l’uomo è trattato da oggetto, e segna forse il debutto del toy boy contemporaneo, considerato anche il fatto che il protagonista ha una relazione con una donna più grande di lui.

4. “Take My Breath Away”. La scena d’amore

La scena in questione è costruita molto bene. L’istruttrice Charlie ha criticato davanti agli altri allievi Maverick, definendo sconsiderata la sua tattica di volo, ma la donna gli confessa di avere un atteggiamento severo in pubblico onde evitare che in quell’aula tutti si accorgano che lei si innamorata del bel pilota. Dopo queste parole il ragazzo abbandona ogni indugio e la bacia appassionatamente. Nella scena seguente i due fanno per la prima volta l’amore e va detto, considerati i tempi più casti e le regole del rating di allora, che è piuttosto audace.

5. Lampi in cielo, fiamme di fuoco! Maverick è cotto di Charlie
Una delle scene più allegre del film, quando Carole la moglie di Goose viene a far visita al marito. La giovane Meg Ryan agli esordi confida a Charlie di non aver mai visto Maverick così innamorato (questo dialogo purtroppo nel video sotto è stato cancellato), mentre Goose si scatena al pianoforte col bambino e Mav cantando Great Balls of Fire di Jerry Lee Lewis. I due innamorati sfrecciano via in moto nella scena seguente e il pilota bacia la su bella sulla moto sotto le luci del porto.

6. La morte di Goose e la conseguente crisi di Maverick
Durante un’esercitazione, mentre i due allievi sono impegnati a cercare di battere Iceman e Slider nel punteggio, l’aereo perde quota e inizia a vorticare. Nel tentativo di espulsione dalla cabina di pilotaggio Goose batte la testa contro la calotta protettiva del caccia e perde la vita. Maverick si incolpa profondamente dell’incidente e avrà grossi problemi a ritornare a volare. Solo una conversazione col suo superiore Viper che gli spiegherà la verità sulla morte del padre, pilota scomparso in combattimento, aiuteranno il giovane a fare pace con i fantasmi del suo passato e a riprendere in mano la sua vita.

7. Maverick torna in sé e combatte al fianco di Iceman
Il pilota è ancor profondamente scosso dalla morte di Goose e il combattimento contro i Mig russi che minacciano la sicurezza nazionale è l’ultima cosa che vorrebbe. C’è un momento in cui sta per battere in ritirata, ma stringendo la medaglietta del compagno morto ritrova il coraggio e rientra in azione rendendosi determinante per la sconfitta dell’avversario.

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