I due presidenti (The Special Relationship), di Richard Loncraine, era sicuramente tra i titoli più attesi della selezione del Festival di Torino e il film interpretato da Michael Sheen (nei panni ormai abituali di Tony Blair) e Dennis Quaid (in quelli ingombranti di Bill Clinton, interpretato con sin troppo mimentismo) conferma le aspettative, centrando l’equilibrio tra pubblico e privato, con un’opera capace di raccontare alcuni snodi fondamentali della politica internazionale occidentale dello scorso decennio, con uno stile e un linguaggio efficace e di stampo televisivo.

Ideale seguito dell’acclamato The Queen di Stephen Frears, l’altra opera nella quale Michael Sheen ha interpretato il leader del partito laburista (oltre al progetto televisivo The Deal ancora diretto da Frears), quest’ultimo film riparte dal passato, introducendo alcuni elementi della gavetta politica di Blair e l’importanza della sua formazione americana, fino alla vera e propria investitura politica che l’allora Presidente Clinton fece del giovane inglese, molto prima che questo diventasse primo ministro.

Loncraine si sofferma sugli episodi centrali che hanno accompagnato il cammino politico parallelo dei due leader, dalla ferrea volontà di Blair di intervenire militarmente in Kosovo per destituire Milosevic, alla caduta in disgrazia di Clinton a causa dell’affare Lewinsky. Ne esce un ritratto veritiero dei due protagonisti e delle rispettive compagne, con un accento più malinconico sulla figura del Presidente americano, più idealista e ingenuo di fronte alla forte pragmaticità e al realismo politico di Blair, su cui il regista getta un’inequivocabile ombra di cinismo e opportunismo, in un finale che fa da ponte all’arrivo di George Bush alla Casa Bianca.

The Special Relationship sarà nei cinema italiani dal 10 dicembre con il titolo I due presidenti.

Per tutti gli aggiornamenti: visita la nostra sezione Torino Film Festival 2010


© RIPRODUZIONE RISERVATA