Tra le primissime sequenze di Mr. & Mrs. Smith c’è un flashback, ambientato in Colombia, in cui Brad Pitt e Angelina Jolie ballano sensuali sotto la pioggia a tarda notte e restano a baciarsi, un po’ ubriachi, mentre il resto del mondo si spegne e in sottofondo Joe Strummer canta una nostalgica Mondo Bongo. È il 2005: lui ha da poco superato i quaranta ed è il sex symbol per eccellenza del cinema americano, amato dal pubblico e dalla critica. È sposato da cinque anni con Jennifer Aniston, anche se nel 1997 era arrivato a un passo dall’altare con Gwyneth Paltrow. Angelina, invece, di anni non ne ha nemmeno trenta ma è già una diva affermata: figlia d’arte, ha alle spalle un Oscar, un paio di blockbuster e due divorzi (l’ultimo, nel 2003, da Billy Bob Thornton, con cui ha adottato il suo primo figlio, Maddox). Quando si incontrano, il colpo di fulmine è inevitabile. Ma nonostante i rumor insistenti e l’interesse crescente da parte dei media, i due negano qualsiasi tipo di coinvolgimento sentimentale, uscendo allo scoperto solo pochi mesi prima della nascita di Shiloh Nouvel. Oggi, a riguardare quel ballo romantico, è difficile pensare che sia solo la scena di un film, visto che sembra piuttosto la fotografia di un momento preciso, quello che testimonia la nascita della coppia più glamour di Hollywood.
Il 12 novembre, a 10 anni di distanza da quella pellicola così chiacchierata, arriva nelle sale By the Sea, terzo film da regista di Angelina e seconda occasione in cui lei e Brad recitano insieme, questa volta nei panni di due partner in crisi che decidono di fare una vacanza nel sud della Francia per ritrovare se stessi. Non c’è niente dell’azione pura di Mr. & Mrs. Smith, anzi: aspettatevi una storia a base di sesso, incomprensioni e lacrime. Il pubblico premierà lo sforzo e andrà al cinema, attratto dal disfacimento (nella finzione) della coppia?

Che il sesso venda è scontato: se poi ci aggiungiamo la possibilità di alimentare il nostro voyeurismo sbirciando dal buco della serratura nelle vite dei belli e famosi di Hollywood, allora il gioco è fatto. In passato il fascino di un’altra super coppia, quella formata da Tom Cruise e Nicole Kidman, unito a una storia controversa e alla promessa di scene ad alto contenuto erotico, giocò un ruolo importante nella promozione di Eyes Wide Shut, ultima opera di Stanley Kubrick e suo maggiore successo commerciale. Una delle locandine realizzate per il film girava proprio attorno al tema dello sguardo, con Cruise che si avvicina alla moglie per baciarla e lei che osserva la propria immagine riflessa nello specchio con aria circospetta. Si trattava del loro terzo film insieme, dopo Giorni di tuono (grazie al quale, nel 1990, si conobbero) e Cuori ribelli.

La storia del cinema è comunque ricchissima di attori innamorati nella vita reale che, per un motivo o un altro, hanno scelto di lavorare insieme, dividendo uno o più set e spesso scatenando la curiosità del pubblico.

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