Il regista di Titanic James Cameron (nella foto), dopo un primo periodo di riprese a Los Angeles, ha trasferito la produzione del suo nuovo film fantascientifico Avatar in Nuova Zelanda, nei dintorni di Wellington. La notizia è trapelata per via delle numerose comparse che andavano in giro abbigliate in maniera quanto mai bizzarra. Il film costerà alla Fox ben duecento milioni di dollari e Cameron ha lavorato a lungo per mettere a punto le tecnologie necessarie alla realizzazione del film che ibriderà la computer grafica e il live action. Per ottenere il fotorealismo desiderato il regista si avvarrà della tecnica della performance capture (una sorta di motion capture potenziato) e delle cineprese HD 3-D che lui stesso assieme a stretti collaboratori ha aiutato a sviluppare. Il film, che non vedremo prima del 2009, narrerà le vicende di un ex marine che, ritrovatosi sul pianeta Pandora, dove è in corso una guerra per la sopravvivenza, si innamorerà di un’aliena.

© RIPRODUZIONE RISERVATA