Molte le supposizioni e nessuna certezza a partire dai protagonisti di Tron 2.0 , esclusi Jeff Bridges, Garrett Hedlund e Olivia Wild, almeno finora. Mancava infatti la conferma della presenza del co-protagonista del primo film, il noto caratterista Bruce Boxleitner, che alla fine è arrivata.

La trama prende il via sette anni dopo la fine del primo Tron quando Kevin Flynn, il programmatore interpretato da Bridges, scompare misteriosamente lasciando solo il figlio di sette anni. Alan, (Boxleitner), socio nell’azienda che i due amici hanno creato dopo aver sconfitto il Master Computer Program nel 1982, si prende cura del piccolo, cercando nel frattempo di capire cosa è accaduto al suo amico e socio.
Uno stacco temporale di diversi anni porta i protagonisti ai giorni nostri quando il figlio di Bridges (Garrett Hedlund) apprende da Alan alcune notizie che potrebbero contenere indizi sulla sparizione del padre e lo convince a rivelare tutto quello che sa. I due si imbarcano in un nuovo viaggio all’interno del gioco creato oltre vent’anni prima da Flynn, incontrando il suo alter ego virtuale cui era stata affidata la gestione del mondo di Tron. Ma le cose sono cambiate e una nuova entità malvagia (il Proxy) ha preso il sopravvento instaurando una dittatura, contrastata unicamente da programmi ribelli (gli ISO) che fanno di tutto per sovvertire il regime oppressivo. I tre personaggi si imbarcano quindi in un’avventura visivamente spettacolare, condita da combattimenti che richiameranno molto della pellicola originale, per un’impresa che li condurrà alla ricerca del padre scomparso di Hedlund e alla sconfitta del Proxy.

St.Va.

Trailer (bootleg):

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