Trono di Spade, cosa è la conquista di Aegon?
whatsapp

Il Trono di Spade, ma che cosa è la Conquista di Aegon? Tutto quello che dovete sapere sul nuovo film

L'annunciato primo film della saga ci riporterà alle origini di tutto: ma chi saranno i protagonisti e quando sarà ambientato?

Il Trono di Spade, ma che cosa è la Conquista di Aegon? Tutto quello che dovete sapere sul nuovo film

L'annunciato primo film della saga ci riporterà alle origini di tutto: ma chi saranno i protagonisti e quando sarà ambientato?

daenerys targaryen nel trono di spade

L’annuncio arrivato al CinemaCon 2026 ha riportato immediatamente Il Trono di Spade al centro dell’attenzione, perché Warner Bros. ha svelato il titolo di lavorazione del nuovo film ambientato a Westeros: Game of Thrones: Aegon’s Conquest. Il progetto, affidato alla sceneggiatura di Beau Willimon, porterà per la prima volta sul grande schermo uno degli eventi più importanti di tutto il mondo creato da George R.R. Martin, cioè la guerra con cui Aegon Targaryen ha unificato gran parte dei Sette Regni. Per chi conosce bene la saga è una pagina fondamentale della mitologia di Westeros; per chi invece vuole capire subito di che cosa parlerà il film, è anche il punto d’origine di tutto ciò che verrà dopo, dal Trono di Spade al dominio dei Targaryen.

La trama: che cos’è la Conquista di Aegon

La Conquista di Aegon è la campagna militare con cui Aegon I Targaryen, partendo da Dragonstone, invade Westeros e riesce a piegare sei dei Sette Regni, fondando di fatto il potere targaryen sul continente. Nel canone di Martin questo evento è talmente decisivo che diventa anche un punto di riferimento cronologico: gli anni, nella storia di Westeros, vengono spesso contati proprio a partire dalla Conquista.

L’ambientazione del film del quale è stato appena confermato il titolo, quindi, è molto anteriore rispetto a quella della serie madre. La storia si svolge circa tre secoli prima degli eventi di A Game of Thrones e racconta il momento in cui i Targaryen, unica stirpe di signori dei draghi sopravvissuta alla rovina di Valyria, trasformano la loro presenza a Dragonstone in un dominio destinato a cambiare per sempre gli equilibri politici del continente. È da questa guerra che nasce il regno unificato di Westeros, ed è sempre da questa fase che prende forma anche l’idea del Trono di Spade, simbolo del nuovo ordine imposto da Aegon.

La vicenda, però, non è solo una successione di battaglie. La Conquista è anche una storia di alleanze, sottomissioni, resistenze e costruzione del potere. Alcune casate vengono piegate con la forza dei draghi, altre scelgono di arrendersi, mentre Dorne rappresenta la grande eccezione, perché resiste all’invasione iniziale. In questo senso il film ha tra le mani un materiale narrativo molto ricco: non solo guerra e spettacolo, ma anche l’origine dell’assetto politico che secoli dopo esploderà nelle lotte viste ne Il Trono di Spade.

Leggi anche: Game of Thrones, il nuovo film potrebbe aver cancellato lo spin-off che i fan aspettavano di più

I personaggi che vedremo nel film

Il centro assoluto della storia è naturalmente Aegon I Targaryen, passato alla storia come Aegon il Conquistatore. È lui la figura che trasforma una casata ancora periferica in una dinastia sovrana, destinata a governare Westeros per generazioni. Ma sarebbe un errore pensare a questa impresa come a un racconto solitario, perché la Conquista è inseparabile anche dalle due donne che combattono al suo fianco: Visenya Targaryen e Rhaenys Targaryen, sue sorelle e allo stesso tempo sue mogli. Sono loro, insieme ad Aegon, a comporre il trio che impone il dominio targaryen sul continente.

Accanto ai tre protagonisti ci sono poi i loro draghi, che nella storia non sono semplici creature spettacolari ma veri strumenti di conquista e di terrore: Balerion, il drago di Aegon; Vhagar, cavalcato da Visenya; e Meraxes, legato a Rhaenys. Anche per chi arriva da House of the Dragon, questi nomi hanno un peso enorme nella mitologia targaryen, e il film potrebbe sfruttarli per mostrare la fase in cui il potere dei draghi è ancora assoluto e determina il destino dei regni.

È poi probabile che il film dia spazio anche ad alcuni dei grandi avversari incontrati da Aegon durante la sua avanzata. Tra i nomi più importanti ci sono Harren il Nero, il sovrano delle Isole di Ferro e delle Terre dei Fiumi che si barrica nell’enorme fortezza di Harrenhal; Loren Lannister, re della Rupe, e Mern IX Gardener, re del Reach, destinati a unire le forze contro i Targaryen nella celebre battaglia del Campo di Fuoco; Argilac Durrandon, il cosiddetto Re della Tempesta, una delle prime figure a opporsi apertamente ad Aegon; e naturalmente la principessa Meria Martell di Dorne, fondamentale per raccontare l’unico vero territorio che non si piega subito alla Conquista.

Leggi anche: Il Trono di Spade, annunciato il prequel che i fan aspettano da 15 anni! Ma non sarà un film

Perché è la scelta giusta per un film de Il Trono di Spade

Se Warner Bros. voleva trovare una storia capace di tornare alle radici del franchise e allo stesso tempo di allargare l’universo di Game of Thrones in modo chiaro e immediato, la Conquista di Aegon era una delle opzioni più forti in assoluto. È una vicenda epica per definizione, perché mette insieme draghi, guerra, fondazione di un impero e nascita di un mito politico. Ma soprattutto è la storia da cui discende tutto il resto: il dominio targaryen, la centralità di Approdo del Re, il Trono di Spade come simbolo del potere e, in fondo, l’intera struttura del mondo che il pubblico ha imparato a conoscere nelle serie HBO.

C’è anche un altro elemento che rende questa scelta particolarmente sensata. A differenza di altre pagine della cronologia di Westeros, la Conquista ha un arco narrativo molto netto, con un inizio preciso, un’espansione militare chiara e una posta in gioco immediatamente leggibile anche per chi non è un esperto del lore. Questo la rende ideale per il cinema: è un racconto che può offrire grande spettacolo, ma anche una base storica e mitologica fortissima, capace di parlare sia ai fan di lunga data sia a chi vuole semplicemente capire come sia nato davvero il mondo de Il Trono di Spade

Leggi anche: Il Trono di Spade ci aveva già svelato tutto con una frase nel primo episodio

© RIPRODUZIONE RISERVATA