Non esageriamo dicendo che True Detective, al momento, è la migliore serie che la tv, americana e non, via cavo o statale, possa offrire. E non solo per noi italiani, abituati forse a standard troppo bassi. Ma in tutto il mondo: ovunque la HBO, il canale che la trasmette, possa arrivare. Non esageriamo nemmeno dicendo che una sua riconferma – che ci sarà quasi sicuramente visti gli ascolti e il riscontro positivo di pubblico e di critica – è tra gli annunci più attesi. Alla base di tutto – della serie e della storia – ci sono due incredibili attori, Matthew McConaughey, candidato ai prossimi Oscar per il ruolo di Miglior Protagonista, e Woody Harrelson. Una coppia inedita in tv tanto quanto quella della regia e della scrittura, rispettivamente assegnate a Cary Fukunaga e a Nic Pizzolatto. Ed è stato proprio Pizzolatto, nelle ultime ore, a concedere a Entertainment Weekly qualche nuova indiscrezione sulla seconda stagione. Novità che vedono protagoniste principalmente le donne.
True Detective è una serie tv pensata come un’antologia, è molto probabile che la seconda stagione avrà sia nuovi protagonisti sia un nuovo regista (premettiamo: è ancora tutto da confermare). Pizzolatto ha tuttavia ammesso, in una recente intervista, che: «Sarebbe stupendo se potessimo usare alcuni degli stessi attori […]. Sarebbero diversi personaggi, diversa ambientazione. È questa la parte divertente di un’antologia». L’unica costante sarebbe il pretesto narrativo – le indagini su un crimine – e non è detto che i prossimi detective non possano essere donna. «Il problema con le donne nella sceneggiatura è che così si avrebbe un punto di vista estremamente diverso. Puoi avere sia il punto di vista di Hart che quello di Cohle. Ciascuno dei due personaggi non rischia di diventare marginale. Ci sono molte scene sia con Maggie che con Laurie, la fidanzata di Rust, ma per me Maggie è la persona più intelligente nello show».
Fonte: EW
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