L’arte e la critica, l’istinto e la ragione: due mondi distanti e allo stesso tempo inseparabili che entrano in rotta di collisione in Colpo d’occhio , il noir diretto e interpretato da Sergio Rubini da oggi nelle sale (01 Distribution, in 440 sale). Il regista ha scelto un film di genere per “mettersi allo specchio” e trovare riflessa l’immagine di Riccardo Scamarcio. Il neo-divo nostrano torna sulla terra dopo aver spiccato il volo con Tre metri spora il cielo e Ho voglia di te, per diventare qui Adrian Scala, giovane scultore di belle speranze che s’innamora di Gloria (Vittoria Puccini), la ragazza del famoso critico d’arte Lulli (interpretato dallo stesso Rubini) che inspiegabilmente reagirà aprendogli la strada del successo. Un altro esponente della nuova generazione made in Italy è invece protagonista di Questa notte è ancora nostra (Walt Disney, sugli schermi da ieri con 330 sale che diventeranno domani 460). In questa commedia interraziale Nicolas Vaporidis è un giovane che, per evadere dall’impiego assai poco stimolante di cassamortaro nell’agenzia di pompe funebri del padre (Maurizio Mattioli), coltiva con ardore il sogno di diventare una rock star. A rimescolare le carte e aprirgli nuovi orizzonti arriverà l’esotica Jing (Valentina Izumì), ragazza cinese cresciuta a Roma, con l’aspetto e la voce giusta per entrare nella sua band. Soddisfatto il pubblico teen, spazio anche ai più piccoli con il delicato e fiabesco La volpe e la bambina (Lucky Red, 280 sale), storia di una amicizia molto speciale firmata dal regista de La marcia dei pinguini Luc Jacquet e narrata dalla voce di Ambra Angiolini. Per i più avventurosi arriva invece Spiderwick – Le cronache (Universal, 280 sale), in cui un doppio Freddie Highmore (che qui interpreta due gemelli) e la giovane Sarah Bolger si trovano alle prese con una casa piena di magiche e pericolose sorprese che riveleranno l’esistenza di una realtà sconosciuta e fantastica. Dopo il successo di Molto incinta, Katherine Heigl torna con la commedia 27 volte… in bianco (Fox) in cui, sempre più a suo agio lontano dalle corsie dell’ospedale di Grey’s anatomy, abbandona il camice per indossare 27 abiti da damigella d’onore in attesa di trovare il suo principe azzurro. Già vincitore del premio della giuria “Coup de Coeur” al Festival di Cannes arriva anche La banda (Mikado, in 37 sale), dell’israeliano Eran Kolirin, dove la musica suonata da una sgangherata banda della polizia egiziana, che si trova per errore in una cittadina israeliana, è il mezzo con cui i due popoli tentano di azzerare le diversità e comunicare. L’amicizia tra un giovane immigrato rumeno e un italiano alle prese con il mondo del precariato è lo spunto di Cover Boy – L’ultima rivoluzione (Istituto Luce, 5 copie) di Carmine Amoroso, con Eduard Gabia e Luca Lionello.

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