A sette anni dal musical Moulin Rouge!, il regista Baz Luhrmann torna a dirigere Nicole Kidman in Australia (20th Century Fox, in 540 copie), il kolossal che in molti hanno già ribattezzato “il nuovo Via col vento“. Girato interamente nella terra degli Aborigeni il film racconta la storia avventurosa e romantica della bella aristocratica inglese Lady Sarah Ashley (Kidman) che cambia emisfero per raggiungere il marito allevatore. Dovrà affrontare molte più difficoltà del previsto quando, morto suo marito, si troverà a dover gestire la proprietà ereditata con tutti i capi di bestiame. Ad aiutarla nell’impresa ci sarà il rude e affascinante mandriano Drover (Hugh Jackman), tanto diverso quanto incredibilmente affine a lei e con il quale intraprenderà un lunghissimo viaggio che cambierà per sempre la sua vita.

Dall’avventura romantica ed epica di Australia si passa a quella fantasy e tridimensionale di Viaggio al centro della Terra 3D (01 Distribution, in 275 sale, di cui 42 dotate di tecnologia 3D). Brendan Fraser (protagonista della trilogia de La mummia) veste i panni di un intraprendente geologo che, seguendo gli indizi e gli appunti lasciati da suo fratello scomparso sul celebre romanzo di Jules Verne, intraprenderà un viaggio insieme al nipotino e a un’affascinante guida in un mondo sotterraneo dalle ambientazioni spettacolari e quanto mai coinvolgenti…

L’anno Disney si apre invece con la commedia “canina” Beverly Hills Chihuahua (Walt Disney, su 250 schermi), un successo da oltre 100 milioni di dollari negli Usa con protagonista una raffinata cagnolina dei quartieri alti che, smarritasi in Messico, tenterà di ritrovare la strada di casa insieme a un gruppo di cani randagi. Nel cast troveremo anche Jamie Lee Curtis e Piper Perabo.

Macabre apparizioni, strani eventi e sparizioni misteriose prendono vita nell’horror italiano Imago Mortis (Medusa, in 160 copie) di Stefano Bessoni. Bruno (Alberto Amarilla), studente di una scuola di cinema spagnola, ha di recente perso tutta la famiglia in un incidente. Durante i suoi turni nell’archivio dell’istituto comincerà ad avere inquietanti visioni che lo porteranno a scoprire una tragica verità legata alla Thanatografia, pratica che permette di riprodurre l’ultima immagine impressa sulla retina di un cadavere.

Ci spostiamo nel Cile di Pinochet con Tony Manero (Ripley’s Film), il film vincitore del Torino Film Festival diretto da Pablo Larrain. Raùl Peralta (Alfredo Castro), è ossessionato dall’idea di impersonare il protagonista de La febbre del sabato sera (1977) portato sul grande schermo da John Travolta. L’occasione perfetta sembra arrivare quando un famoso programma televisivo annuncia un concorso per trovare dei Tony Manero cileni. Il suo desiderio di raggiungere la ribalta non si fermerà praticamente davanti a niente e a nessuno.

Arriverà a dorso di un cavallo Viggo Mortensen, protagonista del western Appaloosa , ispirato al romanzo omonimo di Robert B. Parker e diretto da Ed Harris (01 Distribution, in 40 copie). La sua meta sarà la piccola cittadina nel New Mexico che dà titolo al film, dove insieme al suo “socio” Cole dovrà proteggere gli abitanti dal temibile ranchero Randall Bragg che ha preso il controllo dopo l’assassinio dello sceriffo. Gli equilibri salteranno con l’arrivo di una smaliziata e affascinante vedova (Renée Zellweger).

La terza età torna protagonista, dopo il successo di Pranzo di Ferragosto , con Vuoti a rendere (Fandango, in 16 sale) del regista ceco Jan Svěràk. Josef (Zdenek Sverák) è un anziano professore di lettere in un liceo di Praga che, resosi conto di non capire e non sopportare più i suoi studenti, decide di abbandonare l’insegnamento e di trovare un’occupazione alternativa. A sorpresa si troverà a suo agio in veste di commesso al reparto della resa delle bottiglie in un supermercato locale, dove il suo gentile interessamento alle vite degli altri porterà complicazioni impreviste.

Al.Za.

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