Fast & Furious – Solo parti originali : Vin Diesel scalda i motori e torna in pista con il quarto capitolo della saga “automobilistica” Fast & Furious – Solo parti originali (Universal, in 413 copie) diretto ancora da Justin Lin. Dopo aver mancato ai due sequel del 2003 2Fast 2Furious e del 2006 The Fast and the Furious: Tokyo Drift, l’attore riveste i panni dell’ex galeotto e pilota clandestino Dominic Toretto per una nuova avventura ad alto tasso di spettacolarità. Insieme a un ritrovato Paul Walker, nei panni dell’agente FBI O’Conner, riforma la coppia del primo capitolo e dà filo da torcere a un pericoloso trafficante di eroina. Un successo che in America, dove il film è in sala dal 3 aprile,  ha già fatto tremare i botteghini con un incasso di oltre 116 milioni di dollari.

Disastro a Hollywood : Robert De Niro torna a lavorare  con Barry Levinson, che lo aveva già diretto in Sesso e potere, nel film satirico Disastro a Hollywood (Medusa, in 290 copie): una fotografia al vetriolo (ma non troppo, secondo molta critica) del patinato mondo hollywoodiano, come avevano già fatto Billy Wilder con Viale del tramonto e Robert Altman con I protagonisti. L’attore di Taxi Driver diventa qui un produttore alle prese coi capricci delle star e quelli di giovani amanti ex mogli e figlie adolescenti e, tra divi fuori di testa (vedi un Bruce Willis nella parte di se stesso) e registi nevrotici, avrà una settimana di tempo per salvare la sua carriera. Nel super cast anche Sean Penn, John Turturro, Stanley Tucci, Robin Wright Penn e la star di Twilight Kristen Stewart

Questione di cuore : Come accadde a Morgan Freeman e Jack Nicholson in N on è mai troppo tardi, anche Antonio Albanese e Kim Rossi Stuart sono due uomini agli antipodi (uno sceneggiatore, l’altro carrozziere) che finiscono per diventare amici dopo la convivenza in una stanza d’ospedale. Accade in Questione di cuore (01 Distribution, 265 gli schermi) diretto da Francesca Archibugi (Lezioni di volo) e tratto dall’omonimo romanzo dello sceneggiatore Umberto Contarello, dove questa “amicizia virile” cambia per sempre le vite dei protagonisti e delle loro compagne, interpretate da Micaela Ramazzotti e Francesca Inaudi.

Franklyn : “Se credi fermamente in qualcosa chi può dire se è reale o meno?” è la domanda che ci introduce nel mondo fantastico e inquietante di Franklyn (Sony, in 149 sale), thriller fantascientifico diretto dall’esordiente Gerald McMorrow. Un film dalle tinte cupe che ci trasporta nel mondo senza speranza della Città di Mezzo, dove ad attenderci al varco ci sarà il vigilante mascherato Jonathan Preest (Ryan Phillippe), ricercato dalla polizia ecclesiastica in un clima di fanatismo religioso. Il suo destino si incrocerà con quello della Bond girl Eva Green e di altri due uomini alla disperata ricerca di qualcosa.

Nemico pubblico n°1 – L’ora della fuga : Prosegue la caccia all’uomo nella seconda parte del film che racconta la storia vera di Jacues Mesrine (Vincent Cassel), che da soldato ribelle dell’esercito francese di stanza in Algeria diventò uno spietato criminale nelle strade di Parigi degli anni ’70. In Nemico pubblico n°1 – L’ora della fuga (Eagle Pictures, in 22 sale) di Jean-François Richet si riparte dal suo rientro in Francia dopo il periodo negli Stati Uniti e in Canada, quando Mesrine, fu imprigionato, evase di galera e divenne una vera e propria celebrità dipingendosi come un estremista politico di sinistra.

Complici del silenzio : Il mondo festoso dei mondiali di calcio e quello tragico dei desaparecidos: sono le due realtà che stridono e s’incontrano in Complici del silenzio (Mediaplex, su 20 schermi) di Stefano Incerti (L ‘uomo di vetro). Film impegnato che porta sullo schermo la storia vera e struggente del giornalista Maurizio Gallo (Alessio Boni) che nel 1978 partì con il suo fotoreporter (Giuseppe Battiston) per seguire il Mundial argentino e scoprì le atroci verità nascoste dal regime di Videla. 

Fuga dal call center : Dal palco di Zelig alla postazione di un call center: è il destino di Angelo Pisani (il basso dei Pali e Dispari) nel docu-film di Federico Rizzo Fuga dal call center (15 schermi). Dopo Tutta la vita davanti di Paolo Virzì  si torna a parlare del tragicomico mondo del precariato  in questo film low budget realizzato dalla Cooperativa Gagarin, già dietro al successo di Fame chimica. Protagonista insieme a Pisani è Isabella Tabarini, nei panni della sua fidanzata costretta come lui a mettere la laurea nel cassetto e a fare la centralinista di una linea erotica per poter sbarcare il lunario.

La vita segreta delle api : Un cast tutto al femminile è protagonista di questa storia che parla di famiglia, accoglienza e solidarietà basata sull’omonimo romanzo di Sue Monk Kidd. Diretto da Gina Prince-Bythewood e prodotto dalla Fox Searchlight (già dietro a piccoli grandi film come Little Miss Sunshine e Juno ) La vita segreta delle api (Fox, su 10 schermi) racconta la storia di Lily (una sempre più lanciata Dakota Fanning) che, per fuggire ai fantasmi del passato e a tremendi sensi di colpa e in compagnia della sua fedele governante Rosaleen (Jennifer Hudson), abbandona la fattoria in cui vive col padre. Lungo il viaggio troverà rifugio presso le tre sorelle Boatwright: August (Queen Latifah), May (Sophie Okonedo) e June (Alicia Keys), che hanno una fiorente attività di apicoltura e che la aiuteranno a varcare la difficile soglia dell’adolescenza verso l’età adulta.

Focaccia Blues : Come in una favola “la focaccia mangiò l’hamburger”. è la storia vera raccontata nella commedia di Nico Cirasola Focaccia Blues (Pablo Bunker Lab, in 9 copie), ambientata ad Altamura, in Puglia, dove qualche anno fa Luca Digesù (Dante Marmone), un panettiere ambizioso e “patriottico” mise in ginocchio niente meno che Mac Donald. Sfornando focacce prelibate a volontà la sua panetteria fece infatti chiudere i battenti della vicina sede dal colosso a stelle e strisce. Tra fiction e realtà si ripercorre questa insolita vicenda alla Davide contro Golia con i camei di Michele Placido, Nichi Vendola, Lino Banfi e Renzo Arbore.

Al.Za.

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