Le fan di Matt Damon sono avvisate: questo fine settimana il loro beniamino le aspetterà al cinema con sembianze assai lontane da quelle usuali. Per la commedia The Informant! di Steven Soderbergh l’attore della saga di Bourne ha infatti rinunciato al fisico atletico e al fascino del divo per calarsi nei panni di un assai paffuto e baffuto manager in cerca di gloria. E Damon non sarà l’unico a sfoggiare un nuovo look questo weekend che vedrà anche un cattivissimo John Travolta calvo e con i baffi per il film di Tony Scott, Pelham 123: Ostaggi in metropolitana. Per i più piccini e i fan dell’animazione del Sol Levante arriva in sala (con 21 anni di ritardo!) Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki. Dall’Italia arriva invece Tris di donne e abiti nuziali con Sergio Castellitto nei panni di un padre di famiglia con il vizio del gioco. Le novità cinematografiche del weekend includono infine anche Racconti dell’età dell’oro, film a episodi diretto da cinque registi che ripescano alcune delle più note leggende romene, nate durante gli ultimi anni del regime di Ceausescu.

The Informant!: Baffi, occhiali e 20 chili in più. È così che troveremo Matt Damon da domani al cinema. L’attore ha operato la trasformazione per calarsi nei panni di Mark Whitacre, protagonista di The Informant! (Warner, 200 sale), la nuova commedia di Steven Soderbergh che aveva già diretto l’attore nei tre film della saga di Ocean. Questa volta lo spunto arriva da una storia vera, raccontata anche nel libro omonimo dello scrittore e reporter del New York Times, Kurt Eichenwald. Presentato fuori concorso all’ultima Mostra di Venezia, il film racconta la vicenda di un manager di una multinazionale agroalimentare (Damon) invischiata in affari illeciti che, deciso a fare carriera, diventa informatore dell’FBI. Il compito però si rivelerà presto un’arma a doppio taglio…

Basta che funzioni: Woody Allen torna a casa. Dopo 4 pellicole girate sul suolo europeo (Match Point, Scoop, Sogni e delitti e Vicky Cristina Barcelona), il regista sceglie New York per la sua nuova commedia, Basta che funzioni (Medusa, 333 sale), restando questa volta solo dietro la macchina da presa. Davanti ci piazza invece Larry David (sceneggiatore e attore televisivo ed ex frequentatore del Saturday Night Live) e la giovane stella d’Oltreoceano Evan Rachel Wood (vista in Across the Universe e The Wrestler). Boris e Melodie (questi i loro nomi) non potrebbero essere più diversi: lui è vecchio, misantropo, ipocondriaco e geniale, mentre lei è giovane, carina e svampita. Il loro fortuito incontro dà vita a un’improbabile e spassosa convivenza che getterà le basi per una ancor più improbabile storia d’amore. A complicare e vivacizzare ulteriormente la situazione ci penseranno i genitori della ragazza, reduci da una improvvisa separazione e piombati nella Grande Mela proprio per rintracciare la figlia. A condire il tutto l’immancabile pessimismo cosmico e ironia in gran quantità.

Pelham 123: Ostaggi in metropolitana: Remake de Il colpo della metropolitana – un ostaggio al minuto, diretto da Joseph Sargent e interpretato da Walter Matthau nel 1974, il nuovo film di Tony Scott, Pelham 123: Ostaggi in metropolitana (Sony, 322 sale), ci offre un giro nell’underground newyorkese in compagnia di un cattivissimo John Travolta. L’ex Tony Manero “s’infila” un paio di baffi per assumere l’aspetto dello spietato Ryder, criminale che per “sbarcare il lunario” ha architettato con i suoi tre soci un piano ad alto rischio: tenere in ostaggio tutti i passeggeri di un treno della metropolitana per ottenere in cambio un riscatto di dieci milioni di dollari. A contrattare con lui, suo malgrado, sarà un semplice impiegato della rete di trasporto interpretato da Denzel Washington che torna a lavorare col regista dopo Deja Vu (2006).

Il mio vicino Totoro: Arriva finalmente in Italia, dopo ben 21 anni di attesa, Il mio vicino Totoro (Lucky Red, 70 sale), il film d’animazione del premio Oscar Hayao Miyazaki (premio Oscar per La città incantata nel 2003). Il personaggio di Totoro, lo spirito della foresta che ha le sembianze di un grosso e buffo animale blu (un incrocio tra un orso e un gatto), si manifesta a due ragazzine in pena per la mamma malata. Con il loro nuovo amico, le due sorelline vivranno un’avventura fantastica in un mondo a metà strada tra immaginazione e realtà. Grazie al suo aspetto facilmente riconoscibile, Totoro si è conquistato una posizione di primo piano tra le produzioni dello studio Ghibli di Miyazaki, divenendone addirittura il logo.

Tris di donne e abiti nuziali: Vincenzo Terracciano, regista di alcuni episodi della soap di Rai3 Un posto al sole, arriva sul grande schermo con il suo terzo lungometraggio, la commedia Tris di donne e abiti nuziali (01 Distribution, 65 sale), dove Sergio Castellitto veste i panni di Franco Campanella, un padre di famiglia, bugiardo cronico e giocatore d’azzardo incallito. A causa del suo viziaccio rischierà di far naufragare l’imminente matrimonio della figlia, ma anche il suo… Il film è stato presentato all’ultima Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti.

Racconti dell’età dell’oro: Le più note leggende romene, nate durante gli ultimi anni del regime di Ceausescu prendono vita sul grande schermo, grazie alla commedia Racconti dell’età dell’oro (Archibald, 15 sale). Il film, diretto a 10 mani da cinque registi (di cui uno, pluripremiato nei festival di tutto il mondo, Cristian Mungiu, ha scritto anche la sceneggiatura), ha come protagonisti “un autista, un fotografo, un ispettore e un poliziotto, che lottano per sopravvivere alla dittatura con amore e allegria”.

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