Questo weekend preparatevi a entrare al cinema e ritrovarvi… al museo. Ben Stiller, dopo lo strepitoso successo di Una notte al museo, torna alla carica con un altro film popolato da personaggi e reperti animati che questa volta si trasferiscono allo Smithsonian Museum di New York in Una notte al museo 2: La fuga. Si ride anche con la commedia Role Models, con due ladri che scontano la pena cercando di gestire un gruppo di bambini scatenati. Dal festival di Cannes arrivano due dei film in concorso: l’italiano Vincere, con Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi, e il controverso horror di Lars Von Trier Antichrist, con Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg. Dagli Usa arriva anche il documentario premio Oscar Taxi to the Dark Side, che indaga sulle atroci violazioni dei diritti umani celate dietro la politica antiterrorismo del govermo Bush.

Una notte al museo 2: La fuga: Questo weekend si torna al museo con Ben Stiller, protagonista di Una notte al museo 2: La fuga (Fox, in 562 copie) di Shawn Levy. Dopo il colossale successo ottenuto dal primo film (574 milioni di dollari nel mondo) il regista Shawn Levy mette a soqquadro un altro museo. Se ne primo episodio si trattava del museo dii Storia Naturale di New York, questa volta tocca allo Smithsonian Museum diventare teatro di rocambolesche avventure che vedranno l’ex guardiano Larry (Stiller) correre in aiuto dei suoi vecchi amici, minacciati dal prepotente Faraone Kah Mun Rah.

Vincere: Direttamente dalla Croisette arriva nelle sale l’unico rappresentante per l’Italia di questo festival di Cannes. Vincere (01 Distribution, su 304 schermi) di Marco Bellocchio ci riporta nella prima metà del secolo scorso, portando alla luce un segreto legato alla vita del Duce, cui presta qui il volto Filippo Timi. Una pagina oscura venuta a galla attraverso un documentario che qualche anno fa ispirò Bellocchio e che raccontava di una moglie e di un figlio segreti di Mussolini. Nel ruolo della donna, Ida Valser – che pare fu chiusa in una clinica psichiatrica –  c’è Giovanna Mezzogiorno, che ha già fatto incetta di consensi per la sua sofferta interpretazione.

Antichrist: Dal festival francese, tuttora in corso, arriva anche Antichrist (Lucky Red, su 130 schermi) il discusso porno-horror firmato Lars von Trier. Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg sono due genitori impegnati a fare i conti con la morte del figlio. L’elaborazione del lutto sarà complicata da terrificanti eventi per i quali il regista danese mescola sesso, sangue ed esoterismo.

Role Models: Per distendere i nervi e tirare il fiato in un weekend che si preannuncia caldissimo sbarca al cinema Role Models (Universal, 100 gli schermi), la commedia che negli Usa ha fatto alzare il pollice persino a Roger Ebert (è stato il primo critico cinematografico ad avere una stella nella Hollywood Walk of Fame). Protagonisti due dei beniamini della commedia americana Paul Rudd e Sean William Scott  che, dopo l’arresto per furto, dovranno scegliere tra la galera o 150 ore di lavoro a un programma di formazione per bambini. La seconda opzione non sarà più dura del previsto…

Taxi to the Dark Side: Con Taxi to the Dark Side (Ripley’s) , vincitore del premio Oscar 2008 come miglior documentario, Alex Gibney conduce una sorprendente inchiesta che dalle torture e i soprusi subiti dai “terroristi” arabi rinchiusi nelle carceri militari americane in Afganistan e Iraq, arriva a svelare alcuni gravissimi episodi di violazione dei diritti umani. Lo spunto è l’indagine di Tim Golden, giornalista del New Yok Times, sulla misteriosa morte nel 2002 di Dilawar, un giovane taxista afgano acucsato di terrorismo e morto nella prigione di Bagram. Un film denuncia della politica di Bush dopo l’11 settembre che porta fino a Guantanamo, e, indietro, ai metodi di interrogatorio della CIA negli anni ’50, ’60 e ’70.

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