Un gruppo di attori impegnato sul set vietnamita della più grande produzione hollywoodiana mai allestita per un film di guerra si trova improvvisamente coinvolto in un reale conflitto armato quando l’effetto speciale più costoso va in fumo per errore. Con Tropic Thunder (Universal, in 300 copie) Ben Stiller ironizza senza pietà sul mondo di Hollywood, sull’America dei (presunti) eroi di guerra e sull’Academy, tornando a dirigersi dopo la positiva esperienza di Zoolander. Per l’occasione il regista-attore ha riunito un cast tutto da ridere composto da Jack Black (nella foto), Robert Downey Jr, Matthew McConaughey e un quanto mai inedito calvo e grasso Tom Cruise. Nessuna sdolcineria, né romanticisimi nella insolita rilettura della celebre canzone di Vasco Rossi Albakiara (Mikado) con cui Stefano Salvati (con oltre 18 anni di esperienza come regista di videoclip) fa un ritratto duro e cruento dei giovani di oggi, addentrandosi nei meandri più torbidi della droga e del sesso. Nel cast anche Raz Degan, Alessandro Haber e il figlio di Vasco, Davide Rossi. Vin Diesel sfoggia un fisico più che mai erculeo nell’action movie Babylon A.D. (Moviemax, in 255 sale) di Mathieu Kassovitz, in cui l’attore di Fast and Furious interpreta un mercenario incaricato di scortare la misteriosa e dotata diciottenne Aurora da un monastero della Mongolia, da cui non è mai uscita, fino a Manhattan. Pierfrancesco Favino dimostrerà che non sono solo le donne a piangere per amore nel nuovo film di Maria Sole Tognazzi L’uomo che ama (Medusa, in 187 sale) che ha aperto oggi il Festival di Roma e in cui l’attore è affiancato da Monica Bellucci e Kseniya Rappoport. La vita di Ian Curtis, leader e cantante del celebre gruppo inglese dei Joy Division, morto suicida a soli 24 anni non ancora compiuti, è al centro di Control (Metacinema, su 9 schermi), il film di Anton Corbijn presentato alla Quinzaine des Realisateurs del Festival di Cannes con Sam Riley nei panni del protagonista.

Al.Za.

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