James Bond è pronto a tornare in azione. Tra inseguimenti su terra, acqua e cielo l’agente segreto a servizio della corona britannica sarà protagonista di un’avventura senza esclusione di colpi nel 22esimo capitolo di 007 Quantum of Solace (Sony Pictures, in 489 sale). Dopo lo strepitoso successo di Casino Royale, Daniel Craig veste nuovamente i panni di Bond per smascherare un complotto internazionale che vede coinvolti il mellifluo faccendiere Dominic Green (Mathieu Amalric) e il prepotente generale Medrano (Joaquín Cosio). In un’inarrestabile corsa attraverso l’Europa e il Sud America la spia più testarda del Regno Unito inseguirà anche la pista che lo condurrà verso i responsabili della morte della sua amata Vesper Lyind e farà la conoscenza della combattiva e bellissima Camille (Olga Kurylenko), ossessionata proprio come lui da un’implacabile sete di vendetta. Nel cast tornano Judi Dench, nel ruolo di M, e Giancarlo Giannini in quello di Mathis.

Quattro storie si intrecciano in The Burning Plain (Medusa, in 220 sale) debutto alla regia dello sceneggiatore di Babel e 21 grammi – Il peso dell’anima, Guillermo Arriaga. In concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia il film vede protagoniste Charlize Theron e Kim Basinger nei ruoli di una donna tormentata dal proprio passato e di una casalinga con quattro figli sopravvissuta al cancro che trova consolazione nella relazione con un uomo. Contemporaneamente scorrono le vicende di una ragazzina rimasta orfana della madre e di una bambina messicana che vedrà stravolta la propria vita da un incidente.

Il lato oscuro dei giovani di oggi affiora in Un gioco da ragazze (01 Distribution, in 178 copie) dell’esordiente Matteo Rovere. Ispirato all’omonimo romanzo di Andrea Cotti vede le tre protagoniste Chiara Chiti, Desirée Noferini e Nadir Caselli nei ruoli di tre amiche dell’alta borghesia di una città di provincia, annoiate, spregiudicate e immerse, nelle parole del regista, “in una sorta di anestesia emotiva” che le porta a racchiudere in sé tutti i peggiori aspetti della gioventù egoista e fredda delle pagine di cronaca nera. Relazioni superficiali, sesso, droga, alcol e atti di bullismo riempiono le giornate delle ragazze, insensibili anche di fronte al disperato tentativo di un professore idealista (Filippo Nigro) di salvarle dal loro abisso.

è ancora una volta un ostello il teatro delle indicibili torture cui sono sottoposti i malcapitati protagonisti dell’horror Frontiers – Ai confini dell’inferno (Moviemax, in 108 sale) di Xavier Gens con Karina Testa e Aurélien Wiik. Dopo essere sfuggiti alla polizia durante una sommossa studentesca quattro ragazzi si rifugiano in un edificio popolato da personaggi strani che si riveleranno dei pazzi psicopatici assetati di sangue.

Nel film d’animazione del tedesco Hayo Freitag Tiffany e i tre briganti (Bim, in 73 sale) la piccola protagonista, rimasta orfana, viene scortata in un orfanotrofio in cui la malvagia direttrice costringe i bambini a lavorare come schiavi nella piantagione di barbabietole. Lungo il tragitto tre briganti fermano la carrozza sulla quale Tiffany sta viaggiando e la bambina escogita un piano per sfuggire al destino che l’attende: fingerà di essere ricchissima per essere rapita dai malfattori. Meglio il loro covo del tetro castello della Maestra Cattiva…

Vincitore del Queer Lion a Venezia, dov’è stato presentato alle Giornate degli Autori, Un altro pianeta (Ripley’s Film) di Stefano Tummolini, che esordisce alla regia dopo una carriera da sceneggiatore (ha scritto, fra gli altri, Il bagno turco di Ozpetek), narra la giornata in una spiaggia romana per omosessuali di un gruppo di persone, tra cui Salvatore, poliziotto che cerca storie facili e scappatelle dopo la fine del rapporto col suo ragazzo. Qui incontrerà alcune ragazze e un ragazzo: la giornata passerà assieme a loro, fino al tramonto…

Al.Za.

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