Star Trek: Prepararsi al decollo. La cara vecchia USS Enterprise torna a sgranchirsi le gambe grazie al geniale J.J.Abrams, creatore di serie di successo come Lost e Alias, e regista del terzo capitolo di Mission Impossible, che conStar Trek (Universal, su 330 schermi) ha deciso di riportare in vita la leggendaria serie fantascientifica, raccontandone le origini. Per farlo ha messo mano al mito innovandolo e iniettandogli una massiccia dose di adrenalina ed effetti speciali che hanno già mandato in visibilio la critica d’Oltreoceano (Variety definisce il film un “nirvana della fantascienza”). A bordo della nave interstellare saliranno Chris Pine, Zachary Quinto ed Eric Bana, che resuscitano rispettivamente il capitano Kirk, Spock e il villain Nero.

San Valentino di sangue: Se le prime avvisaglie di caldo estivo vi hanno già messo voglia di brividi freddi, non perdete San Valentino di sangue(Medusa, in 290 copie, di cui 110 in formato 3D) l’horror di Patrick Lussier, remake del film del 1981 Il giorno di San Valentino di George Mihalka. Un’esperienza tutta nuova che, grazie alla magia del 3D, promette di fare saltare sulla poltrona gli amanti del genere. La pellicola ripropone la storia originaria aggiustandola secondo i canoni di oggi (sulla scia di altri recenti remake come Venerdì 13 e Non aprite quella porta). Protagonista è Tom Hanniger (Jensen Ackles), un inesperto minatore che fa ritorno nella città di Harmony 10 anni dopo un incidente da lui causato che provocò la morte di altri lavoratori. A non dargli tregua, più che la coscienza, è l’unico sopravvissuto alla tragedia, deciso a vendicarsi a suon di picconate.

Feisbum: Ne parlano tutti ed è una delle parole più ricercate sui motori della rete. Il fenomeno Facebook ora sbarca anche al cinema con l’instant movie (cioè ideato, realizzato e distribuito nel giro di tre mesi) Feisbum (Full Moon Distribution, in 200 sale). Otto episodi girati da giovani registi, esordienti e non, che raccontano come questo social network abbia rivoluzionato le modalità di contatto tra le persone, gli amori, le bugie, le chat, i sogni e i rapporti famigliari. Tra gli interpreti del vastissimo cast anche Pietro Taricone, Giorgio Colangeli, Cecilia Dazzi e Primo Reggiani.

Star System – Se non ci sei non esisti: Simon Pegg, Kirsten Dunst e Megan Fox sono i protagonisti della commedia Star System – Se non ci sei non esisti (Mikado, su 150 schermi) ispirata al romanzo Un alieno a Vanity Fair di Toby Young. Prendendo di mira gli ambienti glam e modaioli della Grande Mela il film racconta l’avventura di un giornalista londinese giunto a New York per lavorare per Sharp, prestigioso magazine di gossip. Diversamente dalle sue aspettative nel nuovo ambiente si sentirà quasi un alieno e perennemente fuori luogo. I tentativi (disperati ed esilaranti) per intergrarsi e diventare trendy ad ogni costo non mancheranno; a istruirlo e sulle regole da seguire ci penserà la collega interpretata da Kirsten Dunst, mentre a fargli perdere la testa la starlette che ha le curve mozzafiato di Megan Fox.

Just Friends – Solo amici: Un uomo di successo, affascinate, circondato da donne e… terribilmente insicuro. Difficile da credere, ma può capitare a chi è stato tanto a lungo bersaglio di prese in giro e derisioni da far fatica ad dimenticarsene. Accade in Just Friends – Solo amici(Warner Bros, in 74 copie), commedia con Ryan Reynolds, Amy Smart e Anna Faris, in cui il protagonista (Ryan Reynolds), ha alle spalle un passato da studente sovrappeso e un pò imbranato che, di ritorno al paese natale dopo essersi trasformato in un produttore musicale di successo, ritrova i vecchi amici e soprattutto Jamie (Amy Smart), la ragazza he non ha mai dimenticato.

Il sangue dei vinti: Le fasi violente e concitate della Liberazione rivivono nel film diretto da Michele Soavi Il sangue dei vinti (01 Distribution, 35 sale). Tratto dall’omonimo romanzo di Giampaolo Pansa e interpretato da Michele Placido, il film è ambientato a Roma, durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale e segue la vicenda di Francesco Dogliani (Placido), un poliziotto che ha giurato fedeltà al Re e che crede nello Stato e nella giustizia e che, dopo aver assistito all’omicidio di una donna (Barbara Bobulova), decide di indagare e cercare l’assassino. Nel cast anche Alessandro Preziosi, nei panni del fratello del commissario.

Il canto di Paloma: Arriva anche in Italia il dramma che ha entusiasmato la critica europea e stupito per un passaggio quanto meno curioso inserito nella sua trama. Il canto di Paloma (Archibald Enterprise, 24 sale) della peruviana Claudia Llosa, è infatti il film vincitore dell’Orso d’Oro all’ultimo Festival di Berlino e racconta le vicenda di una giovane peruviana di origine andina, Fausta (Magaly Solier), che, scoperto di essere il frutto di una violenza sulla madre, diventa preda della paura nei confronti degli uomini e per difendersi decide di inserire una patata nella sua vagina. Circondata da miseria e povertà, troverà lavoro come cameriera in casa di un pianista, per iniziare una nuova vita e allontanare i fantasmi del suo passato.

Terra Madre: Il maestro Ermanno Olmi si dà al documentario con Terra Madre (Bim, in 20 copie). Spostandosi tra Torino, durante il secondo Forum Mondiale Terra Madre organizzato da Slow Food, le Isole Svalbard (al nord della Norvegia), quando il presidente dell’Unione Europea, Josè Manuel Barroso, sigla l’inaugurazione della Banca Mondiale dei Semi, Dehradun (nord dell’India), nella fattoria di Vandana Shiva, dove sono custoditi i semi di riso tramandati di generazione in generazione e San Cipriano (Veneto), Olmi mostra che l’attaccamento del contadino alla terra è anche un atto d’amore, sentimento da cui si genera il rispetto per la natura.

La casa sulle nuvole: Nella ricca programmazione di questo weekend non poteva mancare un esordiente. La casa sulle nuvole (Istituto Luce, in 20 copie), infatti, è l’opera prima di Claudio Giovannesi, che ha scelto come protagonisti Adriano Giannini (figlio d’arte, dell’attore Giancarlo e della regista Livia Giampalmo) e Paolo Sassanelli (che ha legato il suo nome alla serie tv degli anni ’80 Classe di ferro). Michele (Adriano Giannini) e Lorenzo Raggi (Emanuele Bosi) sono due fratelli che vivono, soli al mondo, in una grande casa alle porte di Roma. Una mattina la loro vita viene sconvolta da un’inaspettata notizia: la casa dove abitano da sempre è stata regolarmente venduta dal legittimo proprietario, il padre Dario (Emilio Bonucci), del quale i due fratelli non hanno più notizie da dodici anni. Per Michele e Lorenzo inizia così un viaggio sulle (poche) tracce del genitore, che li porterà fino a Marrakech (Marocco), dove prenderanno coscienza del legame che li unisce…

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