Che avrebbe sbancato i botteghini era cosa certa. Che nel giro di tre giorni avrebbe registrato due record storici (66 milioni d’incasso nel primo giorno di programmazione e 158 nell’intero weekend in Usa, dov’è uscito lo scorso weekend) polverizzando i precedenti invece non era poi così scontato. Stiamo parlando de Il cavaliere oscuro (Warner Bros., da oggi in 640 copie) di Christopher Nolan, attesissimo sequel del fortunato Batman Begins, da lui diretto nel 2005. Un viaggio da incubo attraverso una Gotham City più tetra e pericolosa che mai, dove l’alleanza tra Batman, il tenente Gordon (Gary Oldman) e il procuratore distrettuale Harvey Dent (Aaron Eckhart) sembra l’unica possibilità di salvezza contro il crimine, impersonato qui da un diabolico e sadico Joker. Non sembra sarà concesso dormire sonni tranquilli neanche a chi entrerà in sala per vedere -2 – Livello del terrore (Eagle Pictures, venerdì 25 luglio in 25 copie) l’horror di Franck Khalfoun con Wes Bentley e Rachel Nichols nei panni di una ragazza che, scesa nel parcheggio sotterraneo per recuperare la propria auto, si troverà in un luogo deserto con un cellulare fuori uso e la macchina rotta. “Per fortuna” ci sarà un addetto alla sicurezza a darle una mano… Si tira il fiato invece col film d’avventura Big City (Warner, 18 sale) di Djamel Bensalah in cui i bambini di una piccola cittadina del Far West si ritrovano “padroni” della città dopo che tutti gli adulti si sono dovuti precipitare a salvare una carovana assaltata dagli Indiani. Ci spostiamo nello spazio con il fantascientifico Dante 01 di Marc Caro, in cui Lambert Wilson è un criminale dai misteriosi poteri, rinchiuso nella prigione spaziale in orbita attorno al pianeta Dante XXI, dove si trovano sei tra i più pericolosi delinquenti dei mondi circostanti, sottoposti ad esperimenti come vere e proprie cavie da laboratorio. A sette anni dalla distribuzione d’Oltreoceano arriva sui nostri schermi il drammatico Invincibile (Ripley’s film) di Werner Herzog, ambientato nella Germania di Hitler e con Tim Roth nel ruolo di un sedicente mago veggente deciso a dare vita a un vero e proprio Ministero dell’Occulto. Non c’è tregua per i nervi degli spettatori, che questo fine settimana saranno invitati a entrare anche nella Black House (Ripley’s film) di Shin Terra, film tratto dal celebre romanzo di Kishi Yusuke già adattato per il grande schermo nel 1999 dal giapponese Yoshimitsu Morita. Traumatizzato dal suicidio del fratellino, un ragazzo crescerà ossessionato dai sensi di colpa e deciderà di dedicarsi agli altri diventando un assicuratore coscienzioso. Questo compito lo indurrà a indagare su un caso sospetto del suicidio di un bambino, dietro al quale sembrerà esserci la mano del patrigno.

Al.Za.

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