A 6 anni di distanza dalla loro ultima avventura sul grande schermo, che li aveva visti impegnati in Missione Cleopatra, tornano all’attacco i due galli più indistruttibili della storia del cinema. In Asterix alle Olimpiadi (Warner, in 430 sale) un novello Clovis Cornillac, nei panni del baffuto protagonista, e un ritrovato Gérard Depardieu, in quelli del suo fedele amico Obelix, tenteranno di dare una doverosa lezione agli odiati romani, sfidandoli stavolta sui campi olimpici di Atene. Dagli stadi olimpici ci spostiamo tra una panchina e una scuola elementare per seguire la storia di Pietro Paladini (Nanni Moretti) protagonista del film di Antonello Grimaldi Caos Calmo (01 Distribution, 390 copie). Tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, vincitore del premio Strega 2007, il film racconta di un manager che, vittima del caos esistenziale del titolo in seguito all’improvvisa morte della moglie, decide di trascorrere il suo tempo sulla panchina di fronte alla scuola della figlia, catalizzando in questo luogo le attenzioni di amici e passanti che prenderanno così a gravitare intorno a lui. Il più grande intrigo politico made in Usa negli anni ’80 è invece ripercorso nel brillante film di Mike Nichols La guerra di Charlie Wilson (Universal, 250 schermi). Tom Hanks infila bretelle e stivali da cowboy per calarsi nel ruolo dello spregiudicato deputato Wilson, che armò i ribelli afgani per aiutarli a fronteggiare l’Unione Sovietica; accanto a lui una Julia Roberts biondo platino è pronta per la sua prima apparizione in bikini sullo schermo per interpretare Joanne Herring, una ricchissima texana anticomunista che lo aiutò nell’impresa. Dalla politica all’horror per 30 giorni di buio (Medusa, in 205 sale), diretto da David Slade e dove lo sceriffo Josh Hartnett dovrà proteggere la sua cittadina da un’orda di vampiri assetati di sangue. Spazio anche alla commedia con Non c’è più niente da fare (Eagle Uscirà in 40 sale), dove Emanuele Barresi mette in scena la storia di una compagnia teatrale composta da un gruppo assortito di personaggi (tra cui Rocco Papaleo, Paolo Ruffini e Alba Rohrwacher) afflitti durante il giorno da mille affanni e felici solo la sera nel loro teatrino. Un film d’autore completa la rosa delle uscite del weekend con L’innocenza del peccato presentato alla 64esima Mostra del cinema di Venezia fuori concorso e in cui Claude Chabrol presenta un triangolo amoroso nel contesto del jet set parigino (Mikado, in 39 copie).

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