Preparatevi all’invasione di un insolito gruppo di supereroi con Jumper (Fox, in 350 copie), fantascientifico e ambizioso film di Doug Liman con Hayden Christensen nei panni di David Rice, ragazzo dotato di poteri eccezionali che, invece di occuparsi delle sorti dell’umanità, pensa a godersi la vita. A guastargli la festa ci pensa Samuel L. Jackson (foto), leader dei Paladins, un’organizzazione determinata a eliminare tutti i Jumpers come lui perché troppo potenti e pericolosi (guarda l’intervista al regista). Da un conflitto scandito a suon di teletrasporto a una caccia al colpevole carica di adrenalina passiamo con il thriller Prospettive di un delitto (Sony, in 303 sale), in cui seguiamo Matthew Fox, Dennis Quaid e Sigourney Weaver sulle tracce dei responsabili di un attentato al presidente degli Stati Uniti (William Hurt). Di corse di cavalli si parla invece ne Il mattino ha l’oro in bocca (Medusa in 261 copie), film tratto dalla biografia Il giocatore in cui il deejay Marco Baldini ha raccontato il suo turbolento e sconosciuto passato di scommettitore. A interpretarlo Elio Germano, affiancato da Laura Chiatti e Martina Stella (guarda il backstage del film). E se sotto la lente di Francesco Patierno sono finite le scommesse pericolose dello speaker Baldini, le pratiche illegali utilizzate dal governo americano nella lotta al terrorismo hanno ottenuto l’attenzione di Gavin Hood, regista di Rendition – Detenzione illegale (Eagle Pictures, su 160 schermi). Interpretato da Reese Witherspoon, Jake Gyllenhaal e Meryl Streep il film racconta della disperata ricerca messa in atto da Isabella per ritrovare il marito, un ingegnere chimico di origini egiziane misteriosamente sparito dopo un viaggio di lavoro che si scoprirà essere stato arrestato e torturato secondo la pratica della “rendition” perché sospettato di terrorismo. Lasciati gli orrori raccontati nel film di Hood, spazio a quelli immaginari dell’horror Rec (Mediafilm, 151 sale) in cui durante un servizio-documentario una troupe televisiva e un gruppo di vigili del fuoco rimangono intrappolati in un edificio in fiamme pieno di indicibili e inquietanti sorprese. Il mondo animato e pieno di ironia di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud è in arrivo invece con Persepolis (Bim, in 87 sale), tratto dal fumetto cult autobiografico della Satrapi. Vincitrice del premio della giuria al Festival di Cannes e candidata all’Oscar come film di animazione, la pellicola ripercorre circa trent’anni di storia iraniana attraverso la personale esperienza della sua autrice (guarda il making of del film). Mikado invece presenterà in 87 sale Fine pena mai , ispirato al romanzo autobiografico del boss Antonio Perrone (Claudio Santamaria), condannato a 49 anni di carcere per mafia e detenuto in totale isolamento fino a poco tempo fa, e di sua moglie Daniela (Valentina Cervi). Per l’Istituto Luce uscirà in 5 copie il documentario Forse Dio è malato di Franco Brogi Taviani: un viaggio nell’Africa martoriata da guerra, fame e Aids, tratto dal saggio di Walter Veltroni. Infine le frustrazioni di un regista alle prese con un sistema ostile alle sue aspirazioni saranno al centro de La rabbia (L’Altro Film), diretto e interpretato da Louis Nero, con Faye Dunaway, Philippe Leroy e Franco Nero.

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