Tratto dal romanzo cult di Richard Matheson e reduce da un esaltante successo ai botteghini americani (dove è tuttora in programmazione e ha superato i 228 milioni di dollari) arriva domani nelle sale italiane Io sono leggenda (Warner Bros, 520 sale). Un cocktail di azione e fantascienza con protagonista un solitario Will Smith, unico sopravvissuto a una tremenda epidemia che ha trasformato tutti gli esseri umani in mutanti assetati di sangue. Da un cult d’oltreoceano a un cult di casa nostra con l’attesissimo L’allenatore nel pallone 2 (Medusa, 620 copie) di Sergio Martino e con Lino Banfi nei panni del mister dall’inconfondibile accento pugliese. Oronzo Canà, a 24 anni dal primo episodio, torna in campo per condurre nuovamente la Longobarda ai vertici della serie A. E agli storici protagonisti, tra cui Andrea Roncato e Urs Althaus (il fenomeno Aristoteles), si uniscono per l’occasione Anna Falchi e alcuni campioni presi in prestito al mondo del calcio come Francesco Totti, Gigi Buffon e Alex Del Piero. Spazio al cinema italiano anche con la commedia multirazziale di Cristina Comencini Bianco e nero (01 Distribution, 285 schermi), con protagonisti Ambra Angiolini, Fabio Volo, Aïssa Maïga e Eriq Ebouaney. Le spezie e i colori dell’oriente si mescolano a quelli del cielo di Parigi in Cous cous (Lucky Red, 35 copie) del regista tunisino (di origine, ma cittadino francese) Abdel Kechiche. Paragonato ai capolavori del neorealismo italiano e premiato alla Mostra del cinema di Venezia con il premio speciale della giuria, il film racconta la storia di un uomo tunisino che, dopo una vita di lavoro a Parigi, viene licenziato e, nell’intento di riunire la sua prima famiglia con la nuova, compra un battello sul quale apre un ristorante di pesce e cous cous, il piatto forte della sua ex-moglie.

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