Lo ammettiamo: l’ultimo film di Darren Aronofsky, Black Swan, pellicola d’apertura della 67ª Mostra di Venezia, ci ha presi in contropiede. Ormai eravamo convinti che il mondo del cinema avesse sottoscritto la “mozione Garrison”, con i suoi ballerini imperfetti e la sua danza accessibile a chiunque, e quasi del tutto dimenticato quella “Celentano”, e con lei il mondo elitario degli écarté e del collo del piede. (Manuale per i non Amici di Maria: Garrison e Alessandra Celentano sono da anni insegnanti di ballo presso il talent show della De Filippi). Perché, se all’inizio fu Scarpette rosse (1948), capolavoro di Michael Powell ed Emerle Pressburger con l’indimenticata Moira Shearer, forse il più bel film sulla danza (rigorosamente classica, a quei tempi) nella storia del cinema, negli ultimi anni il grande schermo è stato letteralmente invaso da jeans e felpe oversize, e crew nate sulla strada che si sfidano a ritmo di hip hop. È con i vari Save the Last Dance, Honey e Step Up (in sala questo mese il terzo capitolo, per la prima volta anche in 3D) che la break dance irrompe anche al cinema, portandosi dietro tutto quell’universo sociologico che sono i bronx e le periferie, dove la danza spesso diventa l’unica via di fuga da un destino già scritto e fatto per lo più di criminalità e rivalità tra gang. E, va da sé che per strada, oltre a ballare, s’impara anche ad amare. L’amore interrazziale ai tempi dell’hip hop, si potrebbe titolare, dove a mettere tutti d’accordo (culture, mentalità e generazioni diverse tra loro) ci pensa proprio lei, la danza. Inutile negarlo, la solfa è poi sempre la stessa: piacere, sfida, seduzione, bellezza, aggressività, armonia, passione. La danza è questo, anche al cinema. E sì, ogni volta sembra di rivedere la solita storia di sacrificio e riscatto alla Flashdance (per la cronaca: questo film poi diventato leggenda all’uscita nelle sale fu stroncato dai critici) o alla Billy Elliot (con tanto di audizione finale, si capisce); ma alzi la mano chi, varcando insieme ai protagonisti la soglia della Julliard, dell’American Ballet o della scuola superiore di Arti Drammatiche di New York non ha iniziato a sognare e per un attimo non ha seriamente creduto di poter diventare la nuova Beyoncé o l’erede di Roberto Bolle. «Take your passion, and make it happen».

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Guarda le più belle scene di ballo al cinema, montate sulle note di Footloose!







Grease Olivia Newton John e John Travolta
Foto kikapress







Gli indimenticabili Olivia Newton-John e John Travolta in Grease

Natalie Portman Black Swan
Natalie Portman è il “Cigno Nero” nell’ultimo film di Darren Aronofsky


Antonia Liskova, Emilio Solfrizzi e il cast della serie tv Tutti pazzi per amore 2 si esibiscono in una danza indiana in stile The Millionaire


Moira Shearer balla sulle note di Scarpette rosse, capolavoro di Michael Powell ed Emeric Pressburger del 1948




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